ROMA C’è Renzi. Cioè la stragrande maggioranza del partito, con una cifra intorno al 70%. E poi ci sono gli altri: sei-sette correnti (dipende da come si considerano le sub-componenti). Alcune più grandi, come quella bersaniana, alcune piccole o piccolissime. Questa la galassia variegata d
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’ultimo asso Pierluigi Bersani lo cala nel giorno in cui le direzioni regionali lavorano con fatica per comporre il rompicapo delle candidature, alla ricerca difficile di un equilibrio tra i nomi blindati nel listino protetto del segretari e i risultati dei
di Maria Rosa Tomasello wROMA L’ultimo asso Pierluigi Bersani lo cala nel giorno in cui le direzioni regionali lavorano con fatica per comporre il rompicapo delle candidature, alla ricerca difficile di un equilibrio tra i nomi blindati nel listino protetto del segretari e i risultati dei
ROMA Solo ogg il Pd diffonderà i dati finali delle ’parlamentarie’ ma il primo dell’anno registra comunque una novità positiva per il partito guidato da Pierluigi Bersani: la candidatura nel listino garantito del segretario del Rettore della Scuola Superiore S.Anna di Pisa, Maria Chiara
ROMA Solo ogg il Pd diffonderà i dati finali delle ’parlamentarie’ ma il primo dell’anno registra comunque una novità positiva per il partito guidato da Pierluigi Bersani: la candidatura nel listino garantito del segretario del Rettore della Scuola Superiore S.Anna di Pisa, Maria Chiara
ROMA Solo ogg il Pd diffonderà i dati finali delle ’parlamentarie’ ma il primo dell’anno registra comunque una novità positiva per il partito guidato da Pierluigi Bersani: la candidatura nel listino garantito del segretario del Rettore della Scuola Superiore S.Anna di Pisa, Maria Chiara
di Maria Rosa Tomasello wROMA A parole tutti tifano rosa. L’ultimo a dire, e con apparente convinzione, che «senza le donne il Paese non cresce» è stato il premier uscente Mario Monti, che l’ha pure rilanciato su Twitter: parole già consegnate più e più volte dalle campagne elettorali ag
di Maria Berlinguer wROMA E’ tensione tra Renzi e Bersani sulla compilazione delle liste. La partita sulle candidature democratiche sarà chiusa solo martedì prossimo. Ma tra il rottamatore e il segretario scoppia il caso di Roberto Reggi, fedelissimo del sindaco di Firenze, poco amato da
di Maria Berlinguer wROMA E’ tensione tra Renzi e Bersani sulla compilazione delle liste. La partita sulle candidature democratiche sarà chiusa solo martedì prossimo. Ma tra il rottamatore e il segretario scoppia il caso di Roberto Reggi, fedelissimo del sindaco di Firenze, poco amato da