Riviste fantasma, tutti assolti

PAVIA Nel faldone pesante che il pubblico ministero Paolo Mazza ha portato in udienza c’erano i nomi delle 57mila parti civili: persone sparse per l’Italia che, secondo l’accusa, avrebbero sottoscritto a partire dal 1999 l’abbonamento ad alcune riviste della Polizia e della Guardia di Fi