Il giornalista: «Nemmeno nella prima Repubblica c’è stato uno come il Cavaliere. Anzi solo uno è paragonabile a lui, Romano Prodi che aveva più qualità»
Paolo Festuccia
Video E' rimasto due minuti da solo davanti al feretro - legno bianco, coperto da rose rosse - della moglie Flavia Franzoni, poi è stato raggiunto da uno dei figli e da una nipote. Romano Prodi è entrato accompagnato da Enrico Letta nella chiesa di San Giovanni in Monte dove oggi si svolgono le esequie della professoressa universitaria morta improvvisamente a 76 anni mentre, col marito e alcuni amici, percorreva un tratto della Via di Francesco in Umbria
I due alleati riluttanti insieme alla presentazione del libro dell’ex ministro Speranza. Il leader pentastellato attacca: «Pd bellicista», ma la segretaria dem glissa: «Dobbiamo ricucire le ferite»
Niccolò Carratelli
Paolo Gentiloni è persona garbata e moderata, e politico dallo spiccato senso della mediazione. Giorgia Meloni, ieri pasionaria dell'opposizione, oggi deve fare i conti con i pesanti obblighi di governo, che la spingono a dover decidere più che a urlare, e con i vincoli dell'Unione europea dove si a
I francesi attendono a giorni di essere convocati per un incontro a Palazzo Chigi. La partita è lunga e ancora piena di ostacoli
Alessandro Barbera
Il Carroccio si dissocia da ciò che ieri ha detto il ministro di FdI. Che poi ha chiarito: «Quello che ho detto nulla c’entra col razzismo»
Freddezza delle forze progressiste su un ruolo di federatrice della coalizione della segretaria dem. No comment dai 5stelle, Calenda si dichiara distante dal centrosinistra e i Verdi mettono i paletti
Alessandro Di Matteo
A Roma il forum del Pd «L’Europa che vogliamo». Per la segretaria è solo «l’inizio di un percorso»
niccolò carratelli
ÂŤAllarghiamo l'Europa prima che sia tardi, solo cosĂŹ saremo fortiÂť. L'ex presidente del Consiglio Romano Prodi ha chiuso con il suo intervento il Festival del Merito, organizzato dalla fondazione Ghislieri di Pavia, tra aneddoti su Putin e Clinton e timori per la democrazia. Piccaluga / A PAG. 28
In passato FdI doveva respingere le accuse di autoritarismo, ora il consenso ossequioso. La sua classe dirigente non può più galvanizzare la base con le vecchie parole d’ordine