“La Domenica” di Repubblica oggi è in edicola, come sempre all’interno del quotidiano, con una edizione speciale interamente dedicata ai tragici fatti avvenuti a Parigi . “Liberté” sarà il titolo della copertina, perché la libertà - di ridere, di satira, di stampa, di espressione, di relig
Sono passati otto anni da quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispose alla lettera di Piergiorgio Welby esortando le istituzioni a intervenire sul tema del fine vita, e da allora governo e Parlamento hanno risposto con un «silenzio assordante». La denuncia viene dall’A
Sono passati otto anni da quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispose alla lettera di Piergiorgio Welby esortando le istituzioni a intervenire sul tema del fine vita, e da allora governo e Parlamento hanno risposto con un «silenzio assordante». La denuncia viene dall’A
Sono passati otto anni da quando il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano rispose alla lettera di Piergiorgio Welby esortando le istituzioni a intervenire sul tema del fine vita, e da allora governo e Parlamento hanno risposto con un «silenzio assordante». La denuncia viene dall’A
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Tre omicidi e trent’anni da scontare. Ma per i boss del clan dei Casalesi la salvezza era proprio dentro l’aula di giustizia: bastava corrompere i giudici del tribunale di Napoli e farla franca. Il prezzo dell’assoluzione? Dai 200 milioni di vecchie lire a 250
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Una villa kitsch, color rosa pacchiano in perfetto stile mafioso. Il produttore cinematografico di “Gomorra” l’aveva scelta per girare la fiction ispirata al libro di Roberto Saviano. Nella fortunata serie televisiva il villone era di proprietà del boss Savast
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Tre omicidi e trent’anni da scontare. Ma per i boss del clan dei Casalesi la salvezza era proprio dentro l’aula di giustizia: bastava corrompere i giudici del tribunale di Napoli e farla franca. Il prezzo dell’assoluzione? Dai 200 milioni di vecchie lire a 250
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal
ROMA L’ultimo a rispondere al Guardasigilli è stato il procuratore di Palermo Francesco Messineo che ha sottoposto al voto dei suoi sostituti la decisione di prorogare il 41bis per il capomafia Bernardo Provenzano. Responso negativo quasi unanime. Come quello delle procure di Firenze e Cal