Il Csm torna a occuparsi dello scontro alla procura di Milano. Il Comitato di presidenza ha assegnato alla Settima Commissione il nuovo esposto presentato dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo contro il capo dell’ufficio, Edmondo Bruti Liberati, per averlo escluso da alcuni in
Il Csm torna a occuparsi dello scontro alla procura di Milano. Il Comitato di presidenza ha assegnato alla Settima Commissione il nuovo esposto presentato dal procuratore aggiunto di Milano Alfredo Robledo contro il capo dell’ufficio, Edmondo Bruti Liberati, per averlo escluso da alcuni in
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
ROMA Per il fondatore della Lega è arrivato il tempo della resa dei conti nell’inchiesta per la presunta truffa ai danni dello Stato per 40 milioni di euro. Per lo scandalo, scoppiato nella primavera di due anni fa, la procura di Milano ha chiesto ieri a vario titolo il rinvio a giudizio p
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
MILANO C’è una presunta tangente da un milione di euro che sarebbe stata versata da una multinazionale su richiesta della «Lega del Veneto». Ci sono i presunti finanziamenti «in nero» che il partito, attraverso i suoi esponenti di punta, avrebbe ottenuto da molti imprenditori e i «contanti
MILANO Nega tutto, l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. E soprattutto dichiara di non sapere niente dello yacht da 2,5 milioni che secondo l'inchiesta della procura milanese sarebbe stato acquistato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, con i fondi sottratti dalle cass
MILANO Nega tutto, l'ex tesoriere della Lega Nord Francesco Belsito. E soprattutto dichiara di non sapere niente dello yacht da 2,5 milioni che secondo l'inchiesta della procura milanese sarebbe stato acquistato da Riccardo Bossi, figlio di Umberto Bossi, con i fondi sottratti dalle cass