Rissa e scazzottata alla Camera

di Maria Berlinguer wROMA Urla, pugni, spintoni e insulti con deputati in piedi sui banchi e scontro fisico tra un deputato del Pd e uno di Sel. La notte porta scompiglio e alla Camera, dove è in corso la maratona imposta dal governo sulle riforme, è scoppiata l’ennesima rissa. Tutto preci

Riforme, la vendetta di Berlusconi

di Gabriele Rizzardi wROMA «Con dolore profondo del giurista nato fra i codici, ma con la coerenza dell’appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore di questo provvedimento». La vendetta di Berlusconi nei confronti di Renzi si consuma nell’aula di Montecitorio con le dimissioni di Francesco

Riforme, la vendetta di Berlusconi

di Gabriele Rizzardi wROMA «Con dolore profondo del giurista nato fra i codici, ma con la coerenza dell’appartenenza, rinuncio al ruolo di relatore di questo provvedimento». La vendetta di Berlusconi nei confronti di Renzi si consuma nell’aula di Montecitorio con le dimissioni di Francesco

Renzi-Berlusconi, accordo sulle soglie

di Maria Berlinguer wROMA «Sono un uomo molto generoso con tutti, ma qui mi si chiede troppo». Così Silvio Berlusconi gela dopo quasi tre ore di colloquio a palazzo Chigi la richiesta di Matteo Renzi di introdurre le preferenze nella riforma elettorale, che qualche malumore lo sta creando

Responsabilità dei giudici, governo ko

di Gabriele Rizzardi wROMA Scivolone del governo e maggioranza in affanno sulla giustizia. L’esecutivo è stato infatti battuto per 7 voti su un emendamento del Carroccio alla legge comunitaria che introduce la responsabilità civile dei magistrati . Tutto accade alla Camera, dove il leghist

Renzi-Berlusconi, accordo sulle soglie

di Maria Berlinguer wROMA «Sono un uomo molto generoso con tutti, ma qui mi si chiede troppo». Così Silvio Berlusconi gela dopo quasi tre ore di colloquio a palazzo Chigi la richiesta di Matteo Renzi di introdurre le preferenze nella riforma elettorale, che qualche malumore lo sta creando

Renzi-Berlusconi, accordo sulle soglie

di Maria Berlinguer wROMA «Sono un uomo molto generoso con tutti, ma qui mi si chiede troppo». Così Silvio Berlusconi gela dopo quasi tre ore di colloquio a palazzo Chigi la richiesta di Matteo Renzi di introdurre le preferenze nella riforma elettorale, che qualche malumore lo sta creando