PAVIA Il caso Kyenge/Calderoli approda in Consiglio con le parole del consigliere Antonio Sacchi (Democrazia e solidarietà) e s’infiamma la discussione tra i banchi della lega Nord. La consigliera Oretta Pierotti Cei, infatti, chiede scusa a nome del vice presidente del Senato e si dissoci
di DINO AMENDUNI Sono passate solo tre settimane da «quel fango di Falcone», la frase pronunciata da Fabrizio Miccoli durante una conversazione telefonica (intercettata) tra l'ex-capitano del Palermo e il figlio di un boss mafioso. Era il 22 giugno: sdegno generale, richiesta di radiazione
di Fiammetta Cupellaro wROMA Alla fine Roberto Calderoli si scusa nuovamente con il ministro per l’Integrazione Cecile Kyenge che aveva paragonato durante un comizio «ad un orango», ma non si dimette dalla carica di vicepresidente del Senato. Una richiesta arrivata ieri direttamente dal pr
A me è capitato a cena, qualche sera fa. Nel mezzo di un confronto di opinioni sul governo Letta un amico m'ha interrotto e apostrofato aggressivo: dimmi quale riforma degna di questo nome sia stata approvata dal Parlamento negli ultimi vent'anni. Non ho saputo rispondere, non me n'è venut
Il M5S serra i ranghi di fronte al pericolo elezioni e alle critiche che arrivano per la fretta impressa da Beppe Grillo ad andare al voto con il “vituperato” Porcellum. «O si governa o si muore» titola il blog del leader M5S che indossa la casacca garibaldina e prende in prestito un inter
Il M5S serra i ranghi di fronte al pericolo elezioni e alle critiche che arrivano per la fretta impressa da Beppe Grillo ad andare al voto con il “vituperato” Porcellum. «O si governa o si muore» titola il blog del leader M5S che indossa la casacca garibaldina e prende in prestito un inter
«Berlusconi deve distinguere le sue sorti personali da quelle del Paese e prendere atto della legge per cui ora è incandidabile. Il centrodestra deve guardare avanti e scegliere il suo leader con le primarie: io sono pronto a candidarmi per la premiership». Così il sindaco di Verona Flavio
«Berlusconi deve distinguere le sue sorti personali da quelle del Paese e prendere atto della legge per cui ora è incandidabile. Il centrodestra deve guardare avanti e scegliere il suo leader con le primarie: io sono pronto a candidarmi per la premiership». Così il sindaco di Verona Flavio
Tre storie minime dedicate a Cecile Kienge, ministro della Repubblica, e anche a Roberto Maroni, presidente di regione, Roberto Calderoli, vicepresidente del Senato, Flavio Tosi, sindaco di una grande città, a tanti altri che, senza essere politici, quando salgono sull'autobus e trovano so
Nel giorno in cui l'Aula di palazzo Madama ha approvato la mozione di solidarietà al ministro per l'Integrazione, Cecile Kyenge, proposta dal Partito democratico e firmata da tutti i gruppi tranne che dalla Lega, un altro esponente del Carroccio sceglie la strada degli insulti razzisti. Im