le tappevigevanoIl processo tenuto a porte chiuse, su richiesta di una delle parti, si sta celebrando di fronte alla corte d'Assise di Novara. Anche ieri l'udienza, il contro esame della prima super teste, è durata ore. La prossima udienza sarà venerdì; fino a luglio saranno sentiti 100 testimoni. C
Sandro Barberis / novaraSei parti civili ammesse (cinque presunte vittime e un'associazione), cento testimoni e 24 imputati. Sarà un processo extralarge quello che si è aperto ieri per la presunta «psicosetta delle bestie» attiva tra il 1990 e il 2020, ma si terrà sempre a porte chiuse: una decision
vigevano La prima parte del maxi processo, con 24 imputati e quasi un centinaio di testimoni, per la psicosetta delle bestie si avvia alla conclusione. Ma per arrivare ad una sentenza bisognerà attendere il prossimo anno, probabilmente in primavera. Il processo istrui...
le tappe
vigevano
Il processo tenuto a porte chiuse, su richiesta di una delle parti, si sta celebrando di fronte alla corte d’Assise di Novara. Anche ieri l’udienza, il contro esame della prima super teste, è durata ore. La prossima udienza sarà...
S.bar.
Tre vigevanesi tra gli imputati. Il “Dottore”, ritenuto capo del gruppo attivo da trent’anni, è morto prima dell’udienza
Sandro Barberis
Vigevano
Si apre oggi di fronte alla Corte d’assise di Novara il processo penale di primo grado per la presunta setta esoterica a sfondo sessuale attiva anche in provincia di Pavia almeno dal 1990. Tre dei 26 imputati rimasti sono vigevanesi.
La posizione di...
S.Bar.
Le testimoni dovevano essere tre, ma i racconti sono stati lunghi e dolorosi
S.Bar.
Aperto il dibattimento per le presunte violenze sessuali ricostruite durante tre decenni (anche in Lomellina)
Sandro Barberis
Sandro Barberis / vigevanoUn racconto dettagliato, sofferto e choccante. «Per anni ho subìto violenze e soprusi, atti sessuali anche estremi e non voluti». È il racconto reso in tribunale a Novara da una 36enne di Cuneo, la prima a denunciare la cosiddetta "psicosetta delle bestie" che per anni avre
Maria Fiore / VIGEVANOGli imputati mettono tutti in conto di affrontare il processo e qualche avvocato ha già anticipato la tesi che proverà a sostenere nel giudizio. La "setta delle bestie" non sarebbe stata una organizzazione basata su violenze e pratiche sessuali estreme, anche ai danni di bambin