ROMA Ore 10,56. L’altoforno della Lucchini emette l’ultima colata di acciaio davanti a un gruppo di lavoratori, e si avvia allo spegnimento definitivo. Gli operai parlano di «un’atmosfera surreale e drammatica». Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che pure oggi incassa l’acc
ROMA L’Italia decide di dare una «svolta» nella vicenda dei marò. Dopo oltre due anni di niente di fatto, con i due fucilieri di marina ancora trattenuti a Delhi, Roma ha preso carta e penna e mandato una nota a Delhi con cui apre una «nuova fase», quella della procedura internazionale che
L’agricolatura italiana resta libera, almeno per ora, dagli Ogm. Il Tar del Lazio ieri ha infatti bocciato il ricorso presentato da un coltivatore friulano contro il decreto interministeriale che proibisce la semina di mais biotech Mon810 modificato geneticamente. Lo ha reso noto «con gran
ROMA Ore 10,56. L’altoforno della Lucchini emette l’ultima colata di acciaio davanti a un gruppo di lavoratori, e si avvia allo spegnimento definitivo. Gli operai parlano di «un’atmosfera surreale e drammatica». Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, che pure oggi incassa l’acc
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ROMA “Disobbediamo, una firma per candidare Berlusconi”. È il titolo a caratteri cubitali del Giornale a svelare la campagna di primavera per Silvio Berlusconi, aperta già sabato da Daniela Santanchè spronando «migliaia di italiani» a firmare per chiedere la grazia a Giorgio Napolitano e d
ROMA Con propaganda e armi, l’Is continua l’offensiva in Libia: mentre attacca i pozzi petroliferi libici attorno a Sirte, indica in Misurata il suo prossimo obiettivo e nell’ «Italia crociata» un suo nemico dichiarato. Il radiogiornale ufficiale dello Stato islamico, diffuso dall’Iraq, ha
ROMA Con propaganda e armi, l’Is continua l’offensiva in Libia: mentre attacca i pozzi petroliferi libici attorno a Sirte, indica in Misurata il suo prossimo obiettivo e nell’ «Italia crociata» un suo nemico dichiarato. Il radiogiornale ufficiale dello Stato islamico, diffuso dall’Iraq, ha
ROMA Con propaganda e armi, l’Is continua l’offensiva in Libia: mentre attacca i pozzi petroliferi libici attorno a Sirte, indica in Misurata il suo prossimo obiettivo e nell’ «Italia crociata» un suo nemico dichiarato. Il radiogiornale ufficiale dello Stato islamico, diffuso dall’Iraq, ha
BRUXELLES Dopo il ritorno della guerra fredda, venti di guerra calda per l’Ucraina. Venticinque anni dopo la caduta del Muro, Nato e Russia tornano a mostrarsi i muscoli. I ministri della Difesa della Nato a Bruxelles hanno dato il via politico al «più grande rafforzamento dalla fine della