di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A VITTORIO VENETO (Tv) Al Giro d’Italia si gareggia, ma soprattutto, si litiga. Vince ancora la Bardiani, che fa tris con Stefano Pirazzi dopo i successi di Marco Canola ed Enrico Battaglin. Ma i riflettori sono ancora tutti sulla maglia rosa Nairo Quint
1) Fabio Aru (Astana) in 5h33’06” 2) Fabio Duarte (Colombia) a 21” 3) Nairo Quintana (Movistar) a 22” 4) Pierre Rolland (Europcar) s.t. 5) Rigoberto Uran (Omega) a 42” 6) Rafal Majka (Tinkoff) a 57” 7) Franco Pellizotti (Androni) a 1’08” 8) Dani Moreno (Katusha) s.t. 9) Ryder Hesjedal (Gar
1) Rigoberto Uran (Col) in 57’ 34” 2) Diego Ulissi (Ita) a 1’ 17” 3) Cadel Evans (Aus) a 1’ 34” 4) Rafal Majka (Pol) a 1’39” 5) Gianluca Brambilla (Ita) a 1’ 53” 6) Wouter Poels (Ola) a 2’00” 7) Wilco Kelderman (Ola) a 2’ 03” 8) Thomas De Gendt (Bel) a 2’ 07” 9) Domenico Pozzovivo (It
PAVIA Criscione, Paesotto, Di Jenno, Baggi, Lonardo, Daha, Marulli (10’st Damo), Guerrini (19’st Manicone), Iacuaniello, Errico (5’st Manini), Vai (24’st D’Amuri). A disposizione Rancati, Cavuoto, Gatelli, Greco, Peroni. All.Giacobone. SUD TIROL Piz, Kuppelwieser (24’st Ebner), Dallago, Tr
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MONTECASSINO (Fr) Nella tappa più lunga del Giro d’Italia succede tutto negli ultimi 10 chilometri. Anzi, in pochi metri. Piove (ancora!), l’asfalto alle porte di Cassino si trasforma in una pista di pattinaggio. A una rotonda – stando alla testimonian
1) Michael Matthews (Aus) in 17 h 41’ 23” 2) Pieter Weening (Ned) a 0’ 14” 3) Cadel Evans (Aus) a 0’ 15” 4) Rigoberto Uran (Col) a 0’ 19” 5) Rafal Majka (Pol) a 0’ 26” 6) Edvald Boasson Hagen (Nor) a 0’ 35” 7) Nicholas Roche (Irl) a 0’ 37” 8) Michele Scarponi (Ita) a 0’ 41” 9) Dario C
di Maurizio Di Giangiacomo Il vento di Belfast spaventa i big del Giro d’Italia. Dichiarazioni prudenti, a 48 ore dalla cronosquadre d’apertura (in programma domani alle 17.50) per i corridori più attesi di questa 97esima edizione. Con Nicolas Roche a fare gli onori di casa – «Non mi preoc
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A BARDONECCHIA (To) Vincenzo Nibali non è Eddy Merckx, che qui vinse nel 1972, e Luca Paolini non è José Manuel Fuente, che quel giorno andò in fuga ma venne appunto ripreso dal Cannibale proprio sullo Jafferau. Vincenzo Nibali non è nemmeno un canniba
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A ERTO (Pordenone) Quella del Vajont non era una salita irresistibile. Infatti ha vinto un passistone lituano, Ramunas Navardauskas, e in classifica generale non s’è mossa foglia, eccezion fatta per le due posizioni recuperate dalla ex maglia rosa, Ben