di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dimissioni irrevocabili». Il primo effetto Renzi sul governo Letta arriva nel tardo pomeriggio di un sabato post-natalizio. Il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, bersaniano e da qualche settimana in rotta con Fabrizio Saccomanni, ha gettato la spugna e
ROMA Alla ricerca del tempo perduto. Il titolo del capolavoro di Marcel Proust sta a pennello sugli anni che Pier Ferdinando Casini ha speso per costruire un centro moderato alternativo ad un bipolarismo troppo rissoso per un democristiano doc. Oggi si arrende e, in un'intervista Repubblic
Commercialista, 54 anni, Antonio Mastrapasqua era alla guida dell’Inps da luglio 2008, quando è stato nominato con decreto del presidente della Repubblica per quattro anni. Poi con il decreto Salva-Italia il suo incarico alla presidenza è stato rinnovato fino al 31 dicembre 2014 per guidar
di Gabriele Rizzardi wROMA «I veti dei partitini hanno fregato l’Italia. Basta con i professionisti della “melina”. O si chiude o si perde l’ultimo treno». Nel giorno in cui la commissione Affari costituzionali della Camera approva il testo base dell’Italicum e Forza Italia si scontra con
di Gabriele Rizzardi wROMA «I veti dei partitini hanno fregato l’Italia. Basta con i professionisti della “melina”. O si chiude o si perde l’ultimo treno». Nel giorno in cui la commissione Affari costituzionali della Camera approva il testo base dell’Italicum e Forza Italia si scontra con
di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Maria Berlinguer wROMA «A me non risulta ma tranquilli: stavolta lo diciamo prima». Matteo Renzi liquida con una battuta il possibile faccia a faccia con Silvio Berlusconi e anzi invita il Cavaliere a discutere ma a non dettare diktat tipo: o si va al voto o niente. Ma nelle prossime 24
di Gabriele Rizzardi wROMA «Dimissioni irrevocabili». Il primo effetto Renzi sul governo Letta arriva nel tardo pomeriggio di un sabato post-natalizio. Il viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, bersaniano e da qualche settimana in rotta con Fabrizio Saccomanni, ha gettato la spugna e
di Nicola Corda wROMA Capogruppo per sette giorni. Silvio Berlusconi presidente dei senatori di Forza Italia, può diventare l’ultima provocazione della strategia pensata dai fedelissimi con l’obiettivo di dare il massimo clamore alla decadenza dall’assemblea di Palazzo Madama. Sarebbe un c