di Vindice Lecis wROMA Quattro ore di sciopero nazionale contro la legge di stabilità, articolate a livello territoriale fino alla metà di novembre. Cgil, Cisl e Uil hanno raggiunto un accordo per avviare la mobilitazione e tentare di cambiare il segno della legge. Contro lo sciopero si so
di Andrea Di Stefano wROMA Un cantiere pieno di sorprese, quello sulla legge di stabilità, ancora lontano dal raggiungere una meta precisa. Ieri il confronto tra governo e parti sociali si è arricchito di un nuovo elemento, oltre quello del cuneo fiscale. Il ministro del lavoro, Enrico Gio
ROMA L'agenda delle urgenze non consente al Paese di affrontare una fase di ingovernabilità, avvertono sindacati e imprese, che indicano il rischio di veder vanificati i sacrifici fin qui fatti dagli italiani, che si aggravi la crisi economica e salga ancora la pressione fiscale, che l'imp
di Andrea Di Stefano wROMA Un cantiere pieno di sorprese, quello sulla legge di stabilità, ancora lontano dal raggiungere una meta precisa. Ieri il confronto tra governo e parti sociali si è arricchito di un nuovo elemento, oltre quello del cuneo fiscale. Il ministro del lavoro, Enrico Gio
di Andrea Di Stefano wROMA Un cantiere pieno di sorprese, quello sulla legge di stabilità, ancora lontano dal raggiungere una meta precisa. Ieri il confronto tra governo e parti sociali si è arricchito di un nuovo elemento, oltre quello del cuneo fiscale. Il ministro del lavoro, Enrico Gio
ROMA L'agenda delle urgenze non consente al Paese di affrontare una fase di ingovernabilità, avvertono sindacati e imprese, che indicano il rischio di veder vanificati i sacrifici fin qui fatti dagli italiani, che si aggravi la crisi economica e salga ancora la pressione fiscale, che l'imp
ROMA L'agenda delle urgenze non consente al Paese di affrontare una fase di ingovernabilità, avvertono sindacati e imprese, che indicano il rischio di veder vanificati i sacrifici fin qui fatti dagli italiani, che si aggravi la crisi economica e salga ancora la pressione fiscale, che l'imp
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat
ROMA A due giorni dall’incontro con l’ad della Fiat, Maurizio Landini incassa un altro successo nella lunga querelle giudiziaria con il Lingotto. Dopo la sentenza della scorsa settimana con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 19 dello Statuto dei Lavorat