ROMA Per l’Italia è vero e proprio «allarme lavoro». Così avrebbe dovuto chiamarsi quest’anno il Primo Maggio. Il richiamo forte, a forze politiche, sociali ed imprese, è del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che, parlando della Festa del Lavoro, ha invitato tutte le component
di Vindice Lecis wROMA La parola esuberi spaventa, meglio dunque chiamarli prepensionamenti. La cura del governo per il lavoro pubblico è illustrata dal ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. Se si parla di 85 mila esuberi, spiega il ministro, si utilizza «un numero e una
di Nicola Corda wROMA «Di magico ci sono solo io che ancora dopo 20 anni di guerra che mi fanno, sono qui vivo e vegeto». Silvio Berlusconi ha la battuta pronta quando i cronisti evocano quel “cerchio magico” formato dalla fidanzata Francesca Pascale, dalla segretaria senatrice Maria Rosar
di Vindice Lecis wROMA La parola esuberi spaventa, meglio dunque chiamarli prepensionamenti. La cura del governo per il lavoro pubblico è illustrata dal ministro della Pubblica amministrazione Marianna Madia. Se si parla di 85 mila esuberi, spiega il ministro, si utilizza «un numero e una
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ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece
di Vindice Lecis wROMA Il primo derby lo hanno vinto le buste paga. Al punto che Susanna Camusso può affermare che «oggi si può cominciare a festeggiare». Sindacati dunque soddisfatti, così come anche una parte delle imprese. Confindustria in silenzio, critica, in parte, la Confcommercio.
di Vindice Lecis wROMA Il primo derby lo hanno vinto le buste paga. Al punto che Susanna Camusso può affermare che «oggi si può cominciare a festeggiare». Sindacati dunque soddisfatti, così come anche una parte delle imprese. Confindustria in silenzio, critica, in parte, la Confcommercio.
ROMA È scontro a tre sul jobs act. Dopo l’apprezzamento per lo sconto fiscale diretto ai lavoratori dipendenti (pur chiedendo di guardare anche ai pensionati), la Cgil fa sentire la sua ira contro le misure sul lavoro che semplificano contratti a termine e apprendistato. Apprezzate, invece