“Quei bambini privati della libertà, una condizione che grida vendetta”
Innocenti assoluti e vittime dell’autoritarismo penale del governo, la loro unica colpa è il vincolo di sangue
Luigi ManconiInnocenti assoluti e vittime dell’autoritarismo penale del governo, la loro unica colpa è il vincolo di sangue
Luigi ManconiLe dichiarazioni dei ministri, troppe volte ritrattate, corrette o ripetute servono ad anestetizzare le coscienze e portano a considerare normali i messaggi di odio
daniela padoanLe pressioni di Meloni sulle toghe vanno oltre anche quanto successo negli anni di Berlusconi. I giudici devono essere indipendenti e difendere i diritti dei cittadini, non la maggioranza al potere
donatella stasioIl governo vuole una resa dei conti muscolare sbagliata figlia degli errori di politici, magistrati e media. Il reato è vitale per la democrazia e la riforma Cartabia può bastare per salvarlo: diamole tempo
donatella stasioDal grido di una persona alla Scala è nata un’onda per ribadire che storia e memoria fanno parte di noi Il governo deve capire: chi urla uno slogan o mostra un cartello non può essere considerato un criminale
daniela padoanAnche a Vigevano viene celebrata questa mattina la festa della Repubblica. Il programma della mattinata, che ricorda l'esito del referendum di 76 anni fa, inizia alle 8.30 in castello sforzesco con l'esibizione della banda musicale di Santa Cecilia. Subito dopo l'inno di Italia con le scuole cittadi
Pavia, il politologo e docente universitario bolognese sarà al Ghislieri (giovedì 2 marzo ore 18) per la conferenza con Ernesto Bettinelli: «Un potere forte con un sistema elettorale adeguato garantirebbe stabilità, purchè la riforma venga scritta bene»
Roberto LodigianiL’editore promotore della manifestazione di Torino: «Globalismo e nazionalismo, due errori. Un anno di lavoro dietro al nostro programma, in città una comunità appassionata»
gabriele de stefaniL'intervistaRoberto LodigianiUna repubblica presidenziale ispirata al modello francese. Gianfranco Pasquino non ha dubbi nell'indicare la strada della riforma di sistema che dovrebbe essere imboccata dall'Italia per uscire dal lungo pantano dell'instabilità degli esecutivi e delle imboscate parlamen
«È una storia che racconto in pubblico per la prima volta, più di cent’anni dopo i fatti, tornando in quella Pavia, dalla quale loro furono costretti a fuggire, non senza emozione, ma con una perplessità, mista a sdegno, nei confronti di coloro, che, italiani, non riescono ancora oggi a dirsi orgogliosamente antifascisti»
Massimo Castoldi*Pagina 3 di 6