di LUIGI VICINANZA Ha ribaltato un potere millenario. Rinunciando al seggio di Pietro, Papa Benedetto XVI compie un atto rivoluzionario. Una rivoluzione, però, che non rientra nelle categorie del linguaggio politico. Terreno. Una rivoluzione comprensibile solo se ci si sofferma sull’inse
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con un gesto deflagrante che apre la quaresima più travagliata e irreale della storia della Chiesa e imprime una svolta definita da molti rivoluzionaria, Benedetto XVI rinuncia al soglio di Pietro chiedendo «perdono per tutti i difetti», ma pronto al passo i
di VITTORIO EMILIANI Da cardinale, Joseph Ratzinger era stato uno dei più stretti collaboratori di papa Giovanni Paolo II e quindi - come accade sovente nella grandi istituzioni - era logico attendersi elementi sostanziali di continuità fra di loro. Saltava però agli occhi la diversità d
Papa Benedetto XVI davanti alla teca con le spoglie del santo (nella foto) e l’intera basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, stipata di gente, si è fatta muta. Un rispettoso silenzio per lasciare spazio a quell’incontro di preghiera tra il pontefice e il santo di Ippona che è sempre stato
Joseph Ratzinger dal 1° di marzo non sarà più Papa e neppure vescovo di Roma. Ma come verrà chiamato? «La sua decisione – spiega Gianfranco Poma – è quella di ritirarsi a una specie di vita privata, ha infatti scelto una testimonianza di fede vissuta non in pubblico. Abdicando Benedetto
GARLASCO A farlo cadere a terra mentre girava in bicicletta al clou del Carnevale, domenica pomeriggio, è stato il trenino che stava facendo il giro del paese con a bordo i bambini in maschera. Il pensionato è precipitato al suolo in via Don Gennaio all’incrocio con via Roma dopo essere
di Roberto Torti wPAVIA Fu poco prima di lasciare Pavia, nel tardo pomeriggio di domenica 22 aprile 2007, che Benedetto XVI chiuse letteralmente le porte dietro di sè per isolarsi dal festoso abbraccio della città. In San Pietro in Ciel d’Oro, durante la celebrazione dei Vespri, circonda
Joseph Ratzinger dal 1° di marzo non sarà più Papa e neppure vescovo di Roma. Ma come verrà chiamato? «La sua decisione – spiega Gianfranco Poma – è quella di ritirarsi a una specie di vita privata, ha infatti scelto una testimonianza di fede vissuta non in pubblico. Abdicando Benedetto
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con un gesto deflagrante che apre la quaresima più travagliata e irreale della storia della Chiesa e imprime una svolta definita da molti rivoluzionaria, Benedetto XVI rinuncia al soglio di Pietro chiedendo «perdono per tutti i difetti», ma pronto al passo i
di VITTORIO EMILIANI Da cardinale, Joseph Ratzinger era stato uno dei più stretti collaboratori di papa Giovanni Paolo II e quindi - come accade sovente nella grandi istituzioni - era logico attendersi elementi sostanziali di continuità fra di loro. Saltava però agli occhi la diversità d