Sono accusati di «rifiuto d'atto d'ufficio» per non aver voluto depositare nel 2021 prove potenzialmente favorevoli agli imputati del processo per corruzione internazionale
andrea siravo
LA GIORNATAFederico Capurso/RomaIl ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti sperava di poter salire sul suo aereo per Washington, nel tardo pomeriggio di ieri, con un accordo di governo già chiuso sulle nomine nelle grandi partecipate di Stato. Niente da fare. Quando è notte e Giorgetti sta ormai
il retroscenaIlario LombardoFrancesco Olivo / RomaChe fare ora di Stefano Donnarumma, il manager che sembrava destinato a Enel per volontà di Giorgia Meloni e che invece è rimasto alla porta per la tenace contrarietà di Matteo Salvini? Attorno al suo nome si potrebbe consumare il secondo tempo della
IL CASOStefano Scacchi / MILANO Nemmeno la prospettiva di incassare 1,7 miliardi di euro dai fondi Cvc, Advent e Fsi ha trasformato la Lega Serie A in un gruppo di società compatte verso l'obiettivo di avvicinare Premier League e Liga. L'assemblea elettiva ha rischiato di far saltare l'ingresso dei
Monica Serra/MILANO Tutti assolti «perché il fatto non sussiste». Dopo tre anni di udienze si conclude così in primo grado il processo per quella che la procura di Milano aveva definito «la più grande tangente di sempre»: un miliardo e 92 milioni di dollari che Eni e Shell avrebbero pagato per acqui
il casoFrancesco Olivo / ROMAÈ una trattativa lunga, un braccio di ferro tra alleati, finito con una mediazione. Le partecipate hanno dei nuovi vertici, un passaggio chiave della legislatura, che è costato molta fatica a Giorgia Meloni. Nelle caselle chiave ci sono conferme, Claudio Descalzi all'Eni
Stefano Scacchi / MILANOIl 3-5-2 di Antonio Conte e il 4-2-3-1 di Stefano Pioli. Il possesso palla più abbondante dell'Inter e quello più contenuto del Milan. Il baricentro alto dei nerazzurri (anche se più arretrato rispetto alle prime giornate) e la predisposizione a manovrare nella propria metà c
Pasqualino Monti diventa amministratore delegato dell’ente del traffico aereo. Il manager è in quota Fratelli d’Italia, ora il governo deve assegnare il timone di Eni, Enel, Poste e Leonardo
Francesco Spini
La maggioranza arriva a una mediazione: Descalzi resta alla guida del Cane a sei zampe, Del Fante sarà ancora il capoazienda dell’ex monopolista
FRANCESCO OLIVO
ROMA L’ultima trimestrale di Paolo Scaroni alla guida dell’Eni mostra l’utile in calo, ma la Borsa premia il gruppo petrolifero (+2,95%, meglio del +2,15% dell’indice FtseMib), che è comunque riuscito a contenere la flessione con risultati migliori delle attese. Nel primo trimestre del 201