di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA Dice il proverbio romano: «Chi entra Papa esce cardinale». Vecchio concetto della saggezza popolare che spiega il delicatissimo ruolo di chi ha il favore dei pronostici in un’elezione a scrutinio segreto, come il Conclave, e non può difendersi dalle insidie delle
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
di Pietro Criscuoli wROMA La campana, il confessionale, l’urna. Non sono le componenti di una liturgia religiosa ma gli attrezzi per l’elezione del presidente della Repubblica. La campana è quella maggiore della torretta dell’orologio del palazzo di Montecitorio. Suona quando c’è l’elezion
27 aprile. Uccisa da un ex inquilino che pretendeva la restituzione della caparra dell'affitto: è stato risolto in tre giorni il giallo dell'omicidio di Montecalvo Versiggia. Constantin Scarlat, un romeno di 33 anni, domiciliato a Golferenzo, avrebbe colpito con una coltellata alla gola la
PAVIA Con ventisette presenze nella stagione appena conclusa Andrea Lussardi ha sicuramente un bilancio positivo della sua stagione azzurra e lo hanno anche i dirigenti del Pavia che lo verrebbero confermare anche per il prossimo anno e ne parleranno con la Reggina, società dalla quale è
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
di Pietro Criscuoli wROMA L’astutissimo Giulio Andreotti aveva calcolato tutto, ma non quei duecento chili di tritolo. Che lo terrorizzano, che gli fanno svanire il sogno tanto a lungo accarezzato. Perché tutto finisce nel boato che scuote l’Italia quel pomeriggio del 23 maggio 1992. Dav
di Pietro Criscuoli wROMA Nelle ultime due elezioni presidenziali (Giorgio Napolitano e Carlo Azeglio Ciampi) tutto è filato secondo logica. Ma la battaglia quirinalizia ha visto ben di peggio: pugnalate alle spalle, cecchini, mercato di poltrone. E perfino l’entrata in scena della mafia