Sta suscitando grandi polemiche negli Stati Uniti la decisione dell’ex Navy Seal Robert O’ Neill di rendere noto di essere stato l’uomo che uccise Osama bin Laden, nel corso di un blitz nel rifugio del leader di al-Qaeda in Pakistan il 2 maggio del 2011. Alcuni veterani e membri delle forz
di Andrea Visconti wNEW YORK «Un rapporto pieno di cavolate». Così Dick Cheney ha definito ieri la relazione sulle torture della Cia, resa pubblica questa settimana. Parole violente quelle dell’ex vicepresidente Usa che ha sparato a zero sulla commissione del Senato per l’intelligence insu
di Andrea Visconti wNEW YORK «Un rapporto pieno di cavolate». Così Dick Cheney ha definito ieri la relazione sulle torture della Cia, resa pubblica questa settimana. Parole violente quelle dell’ex vicepresidente Usa che ha sparato a zero sulla commissione del Senato per l’intelligence insu
Con una sentenza di assoluzione piena da ogni accusa di terrorismo, la Corte per la sicurezza dello Stato giordano ha posto ieri la parola fine alla vicenda giudiziaria e politica di Abu Qatada, il predicatore islamico radicale estradato lo scorso anno dalla Gran Bretagna, indicato come il
Con una sentenza di assoluzione piena da ogni accusa di terrorismo, la Corte per la sicurezza dello Stato giordano ha posto ieri la parola fine alla vicenda giudiziaria e politica di Abu Qatada, il predicatore islamico radicale estradato lo scorso anno dalla Gran Bretagna, indicato come il
NEW YORK «È ora di agire» per fermare la minaccia jihadista e «indebolire e distruggere» lo Stato islamico(Is): Barack Obama lo ripete al termine del vertice Nato in Galles, sottolineando però come nessuno abbia in mente di inviare truppe in Iraq o in Siria: «Non è necessario per raggiunge
Sta suscitando grandi polemiche negli Stati Uniti la decisione dell’ex Navy Seal Robert O’ Neill di rendere noto di essere stato l’uomo che uccise Osama bin Laden, nel corso di un blitz nel rifugio del leader di al-Qaeda in Pakistan il 2 maggio del 2011. Alcuni veterani e membri delle forz
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
di ALBERTO FLORES D’ARCAIS Mezzo secolo fa era tutto più chiaro in Medio Oriente. Da una parte c’era Israele, dall’altra un mondo arabo che dello Stato ebraico voleva la distruzione totale. Poi sono arrivati gli anni delle guerre (e delle vittorie militari israeliane), quelli dei primi acc
Con una sentenza di assoluzione piena da ogni accusa di terrorismo, la Corte per la sicurezza dello Stato giordano ha posto ieri la parola fine alla vicenda giudiziaria e politica di Abu Qatada, il predicatore islamico radicale estradato lo scorso anno dalla Gran Bretagna, indicato come il