di Maria Fiore wPAVIA Gli avvocati difensori si sono presentati ieri in aula sventolando la decisione della Cassazione che rimette in discussione il verdetto per i 110 imputati condannati nel più grande processo di mafia degli ultimi tempi. Ma non è bastato. I giudici della Corte d’Appel
di Maria Fiore wPAVIA Un colpo di spugna sulle condanne per i 110 imputati del processo, in abbreviato, sulle infiltrazioni della ’ndrangheta al Nord. La Cassazione ha annullato, per un vizio di forma, la sentenza di primo grado pronunciata dal gup Roberto Arnaldi il 19 novembre 2011. Un
PAVIA Il processo si era chiuso con una condanna a dieci anni e un’assoluzione. Ma il verdetto per i due imputati, accusati dell’omicidio di Oscar Dera Segura, il 34enne originario del Salvador ucciso il 15 ottobre 2011 nel suo appartamento in via Ticinello, non soddisfa la procura di Pavi
PAVIA Il processo si era chiuso con una condanna a dieci anni e un’assoluzione. Ma il verdetto per i due imputati, accusati dell’omicidio di Oscar Dera Segura, il 34enne originario del Salvador ucciso il 15 ottobre 2011 nel suo appartamento in via Ticinello, non soddisfa la procura di Pavi
«La sentenza è la dimostrazione dello stato in cui versa la giustizia, visto che la mia assistita è stata condannata per un’accusa mai contestata. Non ha mai dovuto rispondere della falsità del testamento». L’avvocato Dino Cristiani, uno dei difensori di Cristina Poma (nella foto), non usa
«La sentenza è la dimostrazione dello stato in cui versa la giustizia, visto che la mia assistita è stata condannata per un’accusa mai contestata. Non ha mai dovuto rispondere della falsità del testamento». L’avvocato Dino Cristiani, uno dei difensori di Cristina Poma (nella foto), non usa
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
PAVIA Nessun dubbio sulla responsabilità di un imputato e nemmeno sull’innocenza dell’amico. Il collegio dei giudici, nelle motivazioni della sentenza sul delitto al Ticinello, ricostruisce ruoli e moventi dell’assassinio di Oscar Dera Segura, il 34enne originario del Salvador ucciso il 15
di Maria Fiore wPAVIA «Un modo per colpire il comandante della polizia locale Gianluca Giurato». Così il collegio dei giudici presieduto da Cesare Beretta, e composto anche da Luigi Riganti e Pietro Balduzzi, definisce la vicenda del concorso dei vigili truccato che lo scorso luglio segnò
PAVIA Nessun dubbio sulla responsabilità di un imputato e nemmeno sull’innocenza dell’amico. Il collegio dei giudici, nelle motivazioni della sentenza sul delitto al Ticinello, ricostruisce ruoli e moventi dell’assassinio di Oscar Dera Segura, il 34enne originario del Salvador ucciso il 15