ROMA Assolta per non aver commesso il fatto. Nessuna induzione alla prostituzione né sfruttamento di Karima El Mahroug, detta Ruby, c’è mai stata da parte dell’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. Con queste richieste si sono concluse le arringhe degli avvocati per la loro assistita, im
ROMA Assolta per non aver commesso il fatto. Nessuna induzione alla prostituzione né sfruttamento di Karima El Mahroug, detta Ruby, c’è mai stata da parte dell’ex consigliera lombarda Nicole Minetti. Con queste richieste si sono concluse le arringhe degli avvocati per la loro assistita, im
di Natalia Andreani wMILANO Quando mancano meno di due settimane al verdetto, l’ex talent scout Lele Mora, recita il mea culpa nell’aula del processo Ruby bis, quello che lo vede imputato, assieme a Emilio Fede e Nicole Minetti, per induzione e sfruttamento della prostituzione anche minori
Ambra Battilana e Chiara Danese, le due giovani parti civili nel processo “Ruby bis” hanno chiesto, attraverso i loro legali, 400mila euro di danni, 200mila euro a testa, a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. Si tratta, come hanno spiegato i loro difensori, di danni da «pe
Ambra Battilana e Chiara Danese, le due giovani parti civili nel processo “Ruby bis” hanno chiesto, attraverso i loro legali, 400mila euro di danni, 200mila euro a testa, a carico di Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti. Si tratta, come hanno spiegato i loro difensori, di danni da «pe
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sei ore non sono bastate a Karima el Mahroug, la Ruby di Arcore, per raccontare le cene eleganti a Villa San Martino al pubblico ministero Antonio Sargemano. La ragazza che avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Berlusconi quando era minorenne, dovrà
di Fiammetta Cupellaro wROMA Sei ore non sono bastate a Karima el Mahroug, la Ruby di Arcore, per raccontare le cene eleganti a Villa San Martino al pubblico ministero Antonio Sargemano. La ragazza che avrebbe avuto rapporti sessuali a pagamento con Berlusconi quando era minorenne, dovrà
di Gabriella Cerami wROMA Pene ridotte per concessione di attenuanti e riformulazione dei reati, ma l’impianto accusatorio viene confermato. Ieri, nell’ambito del processo “Ruby bis”, la Corte d’appello di Milano ha rimodulato le condanne per Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. L’ex d
di Gabriella Cerami wROMA Pene ridotte per concessione di attenuanti e riformulazione dei reati, ma l’impianto accusatorio viene confermato. Ieri, nell’ambito del processo “Ruby bis”, la Corte d’appello di Milano ha rimodulato le condanne per Emilio Fede, Nicole Minetti e Lele Mora. L’ex d
ROMA Prima ha firmato la sentenza di assoluzione di Silvio Berlusconi. E poi si è dimesso. Enrico Tranfa, 70 anni, presidente della II Corte d’appello di Milano, in dissenso con il collegio di giudici, composto da Concetta Locurto e Alberto Puccinelli, che alla fine del processo Ruby ha as