Dopo la confessione del 17enne, contestate le aggravanti di vilipendio e occultamento di cadavere: rischia 20 anni. Il nonno della giovane: «Impossibile che quel ragazzo abbia fatto tutto da solo»
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Video "Era la mia migliore amica". Così Valerio Rossi, amico di Michelle Maria Causo, ha iniziato a rispondere ai giornalisti presenti a Primavalle sul luogo dove la 17enne è stata ritrovata. "Non mi ha parlato di quel ragazzo e lei mi diceva tutto. Che faceva... ci dicevamo tutto", ha aggiunto Valerio. "Il suo ultimo messaggio l'ho ricevuto alle 12.50 di ieri, da lì lei non ha più risposto ai miei messaggi, anche se le arrivavano - ha spiegato il ragazzo mostrando la chat dei suoi messaggi con Michelle -. Pochi giorni fa siamo andati a Napoli per il suo compleanno. È andata benissimo, ci siamo divertiti e non abbiamo avuto nessun sospetto. A me ha lasciato solo cose belle". di Francesco Giovannetti
L'ARTICOLO “Soldi, sangue e droga”: chi è il 17enne arrestato per la morte di Michelle Causo che voleva fare il trapper
Video I rilievi della scientifica in via Stefano Borgia, nel quartiere di Primavalle, sul carrello in cui è stato trovato il corpo di Michelle Causo. A chiamare la polizia è stato un passante che ha visto una scia di sangue uscire dalla busta in cui si trovavano i resti della 17enne (Giuseppe Scarpa)
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Video Applausi e lacrime per Michelle Causo alla Chiesa di Santa Maria della Presentazione. Il funerale della 17enne uccisa si è concluso con un lungo applauso delle centinaia di persone presenti sul sagrato e con un lancio di palloncini bianchi e rosa in cielo.
Nel corso dell'omelia il vescovo, monsignor Baldo Reina, ha ribadito: "Dobbiamo rialzarci, dobbiamo custodire la nostra vita che è preziosa".
Di Luca Pellegrini
Lunedì l’interrogatorio di convalida. Il sindaco Gualtieri: «Un terribile femminicidio, contrastare la violenza»
edoardo izzo
Prima le minacce sui social, poi le spedizioni punitive a caccia dei ragazzi accusati di omicidio
Grazia Longo
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Grazia Longo
Le amiche della ragazza uccisa: «Non vogliamo più avere paura. Razzisti? No, è soltanto dolore»
flavia amabile
Il giovane interrogato dal gip: «Mi aveva dato hashish, voleva i soldi. La cosa è degenerata, ho preso il coltello». Il papà della ragazza: «Senza Stato c’è la giustizia della strada». Mercoledì i funerali
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