Non sappiamo come sarà l’Italia che Matteo Renzi ha in mente. Sempre che ce l’abbia davvero un progetto. Ma possiamo intuire che cosa l’Italia che lo ha votato si aspetta da lui. L’Italia. E non solo la sinistra. Perché se è vero che il Pd ha superato - a sua insaputa, è il caso di dirlo -
Non sappiamo come sarà l’Italia che Matteo Renzi ha in mente. Sempre che ce l’abbia davvero un progetto. Ma possiamo intuire che cosa l’Italia che lo ha votato si aspetta da lui. L’Italia. E non solo la sinistra. Perché se è vero che il Pd ha superato - a sua insaputa, è il caso di dirlo -
di BRUNO MANFELLOTTO «Ma davvero siamo tutti Charlie?». Volutamente provocatoria, la domanda è apparsa qua e là sulle prime pagine di giornali di mezzo mondo proprio accanto alle foto dei manifestanti che in piazza, alzando al cielo una bic o una matita, gridavano invece “Je suis Charlie”,
Silvio Berlusconi sarà ospite unico oggi nella decima di puntata di “Servizio Pubblico” di Michele Santoro, che torna su La7 alle 21.10 dopo la pausa natalizia. Il titolo della puntata è «Mi consenta». La fuga in diretta del Cavaliere è seriamente presa in considerazione dagli allibrator
di Natalia Andreani wROMA Tre ore e un quarto per rispondere alle quaranta domande dei pubblici ministeri e degli avvocati di imputati e parti civili. Tanto è durata la testimonianza resa ieri dal capo dello Stato, Giorgio Napolitano, davanti ai giudici e giurati della Corte di assise di P
ROMA Cala e di molto Massimo Giannini, sale Giovanni Floris. La seconda sfida televisiva tra “Ballarò” di Raitre e “Dimartedì” su La7 dice che il talk show della Rai che aveva avuto un ottimo debutto la scorsa settimana con l’intervista a Roberto Benigni seguita da 2 milioni e 503mila tele
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di ROBERTO WEBER In uno smilzo libretto tradotto e pubblicato quasi clandestinamente in Italia a metà degli anni 90 John Napolitan, affermava che nella conduzione di una campagna elettorale, uno dei principali compiti del cosiddetto spin-doctor o consulente elettorale, consistesse nell'
di ROBERTO WEBER In uno smilzo libretto tradotto e pubblicato quasi clandestinamente in Italia a metà degli anni 90 John Napolitan, affermava che nella conduzione di una campagna elettorale, uno dei principali compiti del cosiddetto spin-doctor o consulente elettorale, consistesse nell'
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