Ieri il sindaco di Pavia, Alessandro Cattaneo (foto), era a Roma con la delegazione Anci (l’Associazione nazionale dei Comuni italiani) che ha incontrato il presidente del Consiglio, Enrico Letta, e i ministri Alfano, Saccomanni, Del Rio, Patroni Griffi e Franceschini. Cattaneo era con il
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con un gesto «irrituale» che lascia «sconcertato» il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e gela il premier Mario Monti, il ministro degli Esteri Giulio Terzi rassegna senza preavviso le dimissioni in polemica con l’intero esecutivo per la gestione
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con un gesto «irrituale» che lascia «sconcertato» il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e gela il premier Mario Monti, il ministro degli Esteri Giulio Terzi rassegna senza preavviso le dimissioni in polemica con l’intero esecutivo per la gestione
di Maria Rosa Tomasello wROMA Con un gesto «irrituale» che lascia «sconcertato» il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e gela il premier Mario Monti, il ministro degli Esteri Giulio Terzi rassegna senza preavviso le dimissioni in polemica con l’intero esecutivo per la gestione
di Lorenzo Robustelli wBRUXELLES Sulle spiagge della Normandia ieri potrebbe essere stato lanciato l’inizio della fine di una nuova guerra. Con gli stessi protagonisti di allora, ma con carte tutte diverse. Le celebrazioni per i 70 anni del D-Day hanno portato a ritrovarsi sulla stessa spi
di Maria Berlinguer wROMA È conto alla rovescia per i ballottaggi che domani riporteranno alle urne un po’ meno di 4 milioni e 300mila italiani per eleggere i sindaci. Dei 139 comuni interessati, 17 sono capoluoghi di provincia. E questa volta la sfida per candidati e partiti sarà battere
di Maria Berlinguer wROMA È conto alla rovescia per i ballottaggi che domani riporteranno alle urne un po’ meno di 4 milioni e 300mila italiani per eleggere i sindaci. Dei 139 comuni interessati, 17 sono capoluoghi di provincia. E questa volta la sfida per candidati e partiti sarà battere
ROMA Il primo è il simbolo della “Lega Nord - Basta euro”, l’ultimo è quello di un meno noto “Italia dei diritti”: sono 64 i contrassegni che da domenica mattina alle 8 fino a ieri pomeriggio alle 16 sono stati depositati al Viminale per poter correre alle elezioni europee del 25 maggio pr
ROMA Il primo è il simbolo della “Lega Nord - Basta euro”, l’ultimo è quello di un meno noto “Italia dei diritti”: sono 64 i contrassegni che da domenica mattina alle 8 fino a ieri pomeriggio alle 16 sono stati depositati al Viminale per poter correre alle elezioni europee del 25 maggio pr
BUDAPEST Non solo Viktor Orban, che anche questa volta controllerà i due terzi del Parlamento. Il partito antisemita e xenofobo di estrema destra Jobbik, è in verità il vincitore delle elezioni politiche di domenica in Ungheria. Jobbik, che in ungherese significa “i Migliori”, è riuscito i