Francesco GrignettiIlario Lombardo /romaUna cosa sola hanno capito, sindaci e governatori, quando la larga riunione di Palazzo Chigi è finita: che per il post-alluvione Giorgia Meloni vuole procedere in splendida solitudine. Le decisioni verranno accentrate a Palazzo Chigi, tagliando fuori tutti, al
Video Commissione Ue, c’è l’accordo sulle nomine: ok ai vice Fitto e Ribera. Raggiunta l’intesa politica tra destra, centro e socialdemocratici sui componenti del nuovo esecutivo di Ursula von der Leyen che nascerà formalmente il prossimo primo dicembre. Come e perché l'asse ue non vira a destra? "Dobbiamo capire cosa non funziona": dopo aver smorzato i toni in pubblico, Giorgia Meloni affronta la doppia sconfitta (in Umbria e in Emilia Romagna) con i suoi. Forza Italia, secondo nella coalizione, spinge per candidati moderati, mentre la Lega è in crisi e ora teme di perdere anche il "suo" Veneto. Le regionali avranno un effetto nazionale? A sinistra Elly Schlein esulta: i trionfi di Michele De Pascale e Stefania Proietti, oltre a riaprire la stagione dei sindaci vincenti, collocano il Pd come perno della maggioranza. La segretaria lancia una crociata per la sanità, ed è vicina ai medici in sciopero in tutta Italia. Cosa rivendicano? In casa 5S Giuseppe Conte si concentra sulla sfida a Beppe Grillo nella Costituente pentastellata del weekend: l'ex premier saprà rilanciare il Movimento o è a fine corsa? Intanto Meloni va da Milei, in Argentina, dove si sente "in famiglia". Continua la paura di una escalation in Ucraina e in Medio Oriente. Kiev teme bombardamenti mirati sulle ambasciate e c'è paura in tutta Europa per la rinnovata minaccia atomica di Putin. Ne parliamo con Maurizio Molinari; Francesco Paolo Sisto, viceministro della Giustizia; Anna Ascani, vicepresidente della Camera dei Deputati; lo storico Giordano Bruno Guerri. Da Kiev l'inviata Laura Lucchini. Al videowall Cecilia Rossi. La copertina finale è il Buongiorno della Sera di Mattia Feltri. In studio Gerardo Greco e Luca Piras: Conchita Sannino, poi Massimo Giannini. Metropolis è la striscia di approfondimento quotidiano su politica, attualità e cultura, in streaming dalle 18 dal lunedì al venerdì GUARDA TUTTE LE PUNTATE E LE CLIP
C’è l’impressione che il governo sia tentato di non nominare alcun commissario. Aleggia nel corso della riunione l’idea di fare tutto con un tavolo permanente tra governo ed enti locali, ministeri e regioni, affidato alle cure del ministro della Protezione civile, Nello Musumeci
Ilario Lombardo, Francesco Grignetti
Laddove non arrivano i mezzi di soccorso, arrivano i cittadini a nuoto o camminando con l’acqua fino al petto. L’appello al governo: «Inviateci ogni risorsa umana disponibile e ogni mezzo»
caterina stamin
il dossierAlessandro Barbera / RomaEsterno giorno numero uno, Casalborsetti, Ravenna, ieri. Legambiente e altri gruppi ambientalisti manifestano per il no alle energie fossili. Esterno giorno numero due, Kiev, Ucraina. Migliaia di persone scendono in piazza contro i carri armati russi ammassati ai c
La segretaria sta ragionando con anticipo su almeno tre ipotesi. Sa bene che il Pd non può perdere la Regione fortino rosso
francesca schianchi
Dal cruciverbone in spiaggia di FdI alle Feste dell’Unità del Pd, i partiti in campo pensando alle regionali
serena riformato
La classifica è del Sole 24 Ore: tra i sindaci in affanno quelli delle grandi città, a parte Napoli. Sul fronte governatori, seguono il presidente del Friuli Venezia Giulia, il vincitore dello scorso anno Stefano Bonaccini e Luca Zaia
la giornataFederico Capurso / RomaSi aprirà un «tavolo operativo permanente», tra il governo e i territori dell'Emilia Romagna colpiti dall'alluvione, per avere un quadro degli interventi necessari alla ripartenza, e si conferma la volontà di arrivare a indennizzi che siano «il più possibile alti»,
il casoCarlo Bertini / RomaL'allarme rosso scatta quasi subito al Nazareno: il rischio di un black out (che poi si è puntualmente verificato) tra il partito e i suoi sindaci, sulla riforma sulla giustizia del governo, andava scongiurato. A differenza del passato, stavolta in campo c'è anche l'Europa