MOSCA Volando in scioltezza sui 200 in 19’’66, Usain Bolt ha conquistato ai mondiali di Mosca il suo terzo titolo iridato consecutivo sulla distanza, bissando il successo di domenica scorsa sui 100 e regalando al suo Paese la quarta medaglia nello sprint di questa competizione, dopo l'anal
MOSCA Volando in scioltezza sui 200 in 19’’66, Usain Bolt ha conquistato ai mondiali di Mosca il suo terzo titolo iridato consecutivo sulla distanza, bissando il successo di domenica scorsa sui 100 e regalando al suo Paese la quarta medaglia nello sprint di questa competizione, dopo l'anal
MOSCA Volando in scioltezza sui 200 in 19’’66, Usain Bolt ha conquistato ai mondiali di Mosca il suo terzo titolo iridato consecutivo sulla distanza, bissando il successo di domenica scorsa sui 100 e regalando al suo Paese la quarta medaglia nello sprint di questa competizione, dopo l'anal
GUAZZORA Una corsa d’attacco già al 40esimo chilometro; poi una paziente scrematura del gruppo di testa; infine l’assalto decisivo con il drappello di compagni d’avventura lasciato alle spalle a sei chilometri dal traguardo. E’ così che il 20enne ucraino Marlen Zmorka del Team Palazzago ha
di STEFANO TAMBURINI Esprimeva gioia, quando volava sulla pista, correndo a sfidare l’impossibile fino a battere anche quella parola e spingerla fuori dal suo vocabolario. Ha vinto tutto quel che c’era da vincere e lo ha fatto ogni volta fra gli “oooh” di meraviglia di chi era lì a guard
di STEFANO TAMBURINI Esprimeva gioia, quando volava sulla pista, correndo a sfidare l’impossibile fino a battere anche quella parola e spingerla fuori dal suo vocabolario. Ha vinto tutto quel che c’era da vincere e lo ha fatto ogni volta fra gli “oooh” di meraviglia di chi era lì a guard
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
di STEFANO TAMBURINI Con quella faccia un po’ così, che un po’ sembrava Totò e un po’ la caricatura di un atleta, Pietro Mennea stupì il mondo e continua ancor oggi a farlo. Ancor’oggi che dorme il sonno dei giusti, scomparso troppo presto – lo scorso 21 marzo, a 60 anni – da un mondo che
BORNASCO «Abbiamo un gruppo di ragazzi confermati che si conosce da diversi anni: siamo fiduciosi che facciano bene insieme ai giovani che abbiamo inserito». Gianfranco Moretti, ds del Bornasco, apre la stagione del Bornasco che oggi si ritroverà alle 9,30 (a Bornasco) per il primo giorno