Severgnini racconta a Pavia l’arte di invecchiare con filosofia
Il giornalista lunedì 17 febbraio (ore 21) al Ghislieri con il suo libro “Socrate, Agata e il futuro”
Roberto LodigianiIl giornalista lunedì 17 febbraio (ore 21) al Ghislieri con il suo libro “Socrate, Agata e il futuro”
Roberto LodigianiVideo Sul palco del teatro Fraschini per festeggiare i 155 anni della Provincia pavese e presentare la nuova proprietà al territorio hanno sfilato Ferruccio De Bortoli, Mauro Repetto, Didi Gnocchi, Drupi, si è parlato anche del delitto di Garlasco con la giornalista Maria Fiore. Il saluto del direttore de La Provincia Pavese ha aperto la serata. Da Giacomo Bedeschi è arrivato un ringraziamento al pubblico e ai giornalisti e giornaliste del presente e del passato, con una menzione speciale per Pierangela Fiorani, ex direttrice pavese, presente in platea. «Siamo gli storici dell’oggi, perché ogni giorno raccontiamo le storie del territorio – ha detto il direttore –. I 155 anni potrebbero essere un peso, sono invece un grande onore che difendiamo con orgoglio». «L’ultimo festeggiamento, per i 150 anni, era stato in epoca Covid, quindi essere qui oggi è ancora più significativo – ha detto il sindaco di Pavia Michele Lissia –. Sono legato al valore della libertà di stampa, anche quando comporta critiche nei confronti del nostro operato». Dopo di lui è toccato al presidente provinciale Giovanni Palli: «A febbraio 2024 avevo scritto una lettera alla comunità perché ero preoccupato per il futuro del giornale. Oggi grazie a Sae la provincia di Pavia ha la garanzia che il suo mezzo di informazione resiste e a loro va un ringraziamento». La serata è stata l’occasione per Sae, che dalla scorsa estate è l’editore de La Provincia Pavese, di presentarsi alla città. In prima fila c’era il fondatore e presidente Alberto Leonardis, accanto a lui il direttore editoriale Antonio Di Rosa. A rappresentare il gruppo sul palco c’era invece Francesco Svelto, ex rettore dell’Università di Pavia e da poco presidente di Sae Lombardia: «Io non sono un uomo di comunicazione ma ho visto e apprezzato il vostro lavoro dall’altra parte – le sue parole –. Sono onorato di questo ruolo che mi è stato proposto e della bella sfida da affrontare insieme». Tra i soci di Sae Lombardia c’è Fondazione Monte di Lombardia. «Ci teniamo a essere presenti a Pavia e la nostra missione si sposa con quella del quotidiano - ha spiegato il presidente Mario Cera - Sae è un editore indipendente e l’editoria deve esserlo. Questo è un motivo in più per stare al suo fianco in questa sfida». Didi Gnocchi ha raccontato il suo percorso e lo ha fatto partendo proprio da quando, diciottenne, si presentò a Gaetano Rizzuto, allora direttore di una Provincia che era appena entrata nel circuito del gruppo L’Espresso: «L’abitudine di cercare anche il minimo refuso in pagina – ha raccontato – mi ha insegnato l’importanza dell’accuratezza ed è stata utilissima quando sono arrivata in Mediaset». Gnocchi ha poi raccontato della trilogia di documentari dedicati alla storia di Pavia e di un amore che arriva da lontano «anche se ogni tanto Pavia è come quei lampioni che vengono circondati dalla nebbia». Video Garbi
L’ex direttore del Corriere della Sera mercoledì 10 ospite all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Serena SimulaVideo Adistanza di due anni esatti, il palazzo San Tommaso di Pavia in piazza del Lino 2 è tornato ad accogliere tutte le aspiranti comparse di “Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883”, la seconda e conclusiva stagione della serie Sky Original che racconta le traiettorie umane e artistiche del mitico duo pavese formato da Max Pezzali e Mauro Repetto. LEGGI ANCHE: Il casting - La nuova serie Video Garbi
Febbre 883: per la proiezione maratona della serie Sky oltre mille persone hanno chiesto il Qr code
Fabrizio MerliLa seconda stagione molto attesa dopo il successo di “Hanno ucciso l’uomo ragno”. Cast confermato con qualche novità
giacomo aricòIl primo cittadino porterà i saluti del Comune il 10 all’evento per i 155 anni della Provincia Pavese
Fabrizio MerliIl 10 dicembre un evento dedicato. Tra gli ospiti Ferruccio De Bortoli, Didi Gnocchi e Mauro Repetto
Andrea MoranaUn passato difficile, da cui si era affrancato diventando un imprenditore agricolo intraprendente e dalle mille sfaccettature. La vita di Alberto Marchesi, classe 1967, in città meglio conosciuto come Yè Yè, è sempre stata un’altalena. Dopo avere toccato il fondo con la dipendenza da eroina...
Concluse le audizioni che avevano già richiamato 600 aspiranti comparse «Tanti giovani e over 50, scarseggiano i candidati tra i 30 e i 40 anni»
Giovanni RepossiPagina 2 di 13