GARLASCO Un’assemblea per discutere sull’impianto a biogas. Prosegue l’ iter burocratico relativo alla procedura di abilitazione dell'impianto di generazione Fer (Fonti energetiche rinnovabili), aperto oltre un anno e mezzo fa presso la Provincia da privati. Mercoledì 3 luglio, alle 10,
CASTELNUOVO SCRIVIA Rinviate in aprile fiera e sagra Causa previsto maltempo, la fiera e la sagra di S. Giuseppe previste per domani sono state rinviate al 14 aprile, in concomitanza con «Fiorile», già programmata. PIOVERA Si presenta il libro sul centro d’ascolto Oggi alle ore 17 nell’A
CASTELNUOVO SCRIVIA Rinviate in aprile fiera e sagra Causa previsto maltempo, la fiera e la sagra di S. Giuseppe previste per domani sono state rinviate al 14 aprile, in concomitanza con «Fiorile», già programmata. PIOVERA Si presenta il libro sul centro d’ascolto Oggi alle ore 17 nell’A
di Linda Lucini wPAVIA «Ho ben presente la difficile situazione dei ponti della provincia di Pavia, soprattutto dei problema che crea quello della Becca chiuso al traffico pesante». Il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi lo dice a margine della riapertura del cantiere al monastero
PAVIA Venerdì pomeriggio alle 18 presso la nuova libreria “Il Delfino” di Piazza Cavagneria ci sarà un incontro dedicato alla presentazione dei nuovi libri dei dieci poeti della casa editrice “PuntoaCapo” : Paolo Artale, Semira Baldi, Alessandro Castagna, la pavese Barbarah Guglielmana (ne
PAVIA Venerdì pomeriggio alle 18 presso la nuova libreria “Il Delfino” di Piazza Cavagneria ci sarà un incontro dedicato alla presentazione dei nuovi libri dei dieci poeti della casa editrice “PuntoaCapo” : Paolo Artale, Semira Baldi, Alessandro Castagna, la pavese Barbarah Guglielmana (ne
PAVIA Venerdì pomeriggio alle 18 presso la nuova libreria “Il Delfino” di Piazza Cavagneria ci sarà un incontro dedicato alla presentazione dei nuovi libri dei dieci poeti della casa editrice “PuntoaCapo” : Paolo Artale, Semira Baldi, Alessandro Castagna, la pavese Barbarah Guglielmana (ne
MILANO È nella produttiva Brianza, non a caso, che le cosche della ’ndrangheta hanno pensato bene di installare una sorta di “banca clandestina” che movimentava «centinaia e centinaia di milioni di euro» attraverso un reticolo di società usate per riciclare capitali illeciti e spesso tolte