Non si spenga la voce dell’Unità. Dal mondo della politica e dalla rete si moltiplicano gli appelli per dare un futuro al quotidiano fondato da Antonio Gramsci, dopo lo stop alle pubblicazioni annunciato dall’editrice Nie, in liquidazione, dal primo agosto. Domani, ultimo giorno in edicola
Prima riunione della Giunta delle autorizzazioni a procedere della Camera sul caso del deputato FI Luigi Cesaro (foto). Il presidente La Russa ha avviato la pratica anche come relatore riservandosi la possibilità di una delega nel corso dei lavori. La Giunta, all’unanimità, ha votato la ri
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
ROMA Nel toto-Quirinale si riaffaccia il nome di Romano Prodi. A rimettere in pista il Professore di Bologna impallinato lo scorso anno dai 101 franchi tiratori del Pd è Pier Luigi Bersani, che attacca Renzi sulla delega fiscale e sul jobs act. «Non voglio fare nomi...ma è immaginabile rip
di Nicola Corda wROMA Contarsi per contare. Valeva nella prima Repubblica, vale anche nella nuova era renziana. L’interrogativo sulle reali intenzioni della minoranza, circola con insistenza nella pattuglia parlamentare del Pd, dopo lo strappo sul jobs act. E il peso può farsi sentire fin
di Nicola Corda wROMA Contarsi per contare. Valeva nella prima Repubblica, vale anche nella nuova era renziana. L’interrogativo sulle reali intenzioni della minoranza, circola con insistenza nella pattuglia parlamentare del Pd, dopo lo strappo sul jobs act. E il peso può farsi sentire fin
PALERMO L’imbarazzo è evitato. Totò Riina e Leoluca Bagarella, boss stragisti da anni al carcere duro, non assisteranno alla deposizione del capo dello Stato, al Quirinale, nel processo sulla trattativa Stato-mafia. Stessa sorte avrà l’ex ministro Nicola Mancino, anche lui, come i due padr
TEL AVIV Da 18 anni opera nelle viscere della terra, eppure ostenta una visione panoramica del conflitto fra i palestinesi e lo Stato ebraico, che lui bolla come «usurpatore, illegittimo, il mostro dei nostri tempi». Per Israele Mohammed Deif è un super-ricercato, un «gatto dalle sette vit
Non si spenga la voce dell’Unità. Dal mondo della politica e dalla rete si moltiplicano gli appelli per dare un futuro al quotidiano fondato da Antonio Gramsci, dopo lo stop alle pubblicazioni annunciato dall’editrice Nie, in liquidazione, dal primo agosto. Domani, ultimo giorno in edicola