milano Abusava delle alunne professore arrestato Violenza sessuale pluriaggravata ai danni di cinque delle sue alunne. Con questa accusa è stato arrestato ieri a Milano un professore di storia dell’arte di 61 anni. Tutte le ragazzine avevano tra i 12 e i 13 anni al momento delle molestie,
PALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
PALERMO Il procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato, che coordina le indagini per la cattura del latitante Matteo Messina Denaro, sarebbe nel mirino del boss di Castelvetrano. Una fonte - secondo quanto scrive Repubblica - quattro giorni fa ha svelato agli investigatori che Messi
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
PALERMO I grossi affari a Trapani li controllavano loro: boss, imprenditori «selezionatissimi» e funzionari della Provincia, un comitato d’affari che non perdeva un appalto, con guadagni milionari. Attorno al tavolo, tra i favoriti sedevano, secondo l’accusa, Francesco e Vincenzo Morici,
PALERMO È una decisione destinata a suscitare polemiche e ad aprire un dibattito all’interno della chiesa. L’arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, ha proibito la cresima in Cattedrale per il figlio 17enne del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano. Il capomafia è stato condannato al
PALERMO È una decisione destinata a suscitare polemiche e ad aprire un dibattito all’interno della chiesa. L’arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, ha proibito la cresima in Cattedrale per il figlio 17enne del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano. Il capomafia è stato condannato al
PALERMO È una decisione destinata a suscitare polemiche e ad aprire un dibattito all’interno della chiesa. L’arcivescovo di Palermo, cardinale Paolo Romeo, ha proibito la cresima in Cattedrale per il figlio 17enne del boss di Brancaccio Giuseppe Graviano. Il capomafia è stato condannato al
di Ferruccio Fabrizio wNAPOLI Franco Roberti, procuratore antimafia, l’aveva anticipato: «Bisogna far parlare un mafioso che ha una vita davanti...». Da qualche giorno i parenti di Antonio Iovine, ex super ricercato e “ministro” economico del clan dei Casalesi, sono protetti in una localit