ROMA Il quarto re di Roma, il “Nero” di Romanzo Criminale, il “cecato” per via dell’occhio perso in seguito ad una sparatoria con la Digos, l’ex Nar amico e compagno di scuola di Giusva Fioravanti, accusato di avere legami con la banda della Magliana. E ancora. Accusato e prosciolto dall’i
ROMA Il quarto re di Roma, il “Nero” di Romanzo Criminale, il “cecato” per via dell’occhio perso in seguito ad una sparatoria con la Digos, l’ex Nar amico e compagno di scuola di Giusva Fioravanti, accusato di avere legami con la banda della Magliana. E ancora. Accusato e prosciolto dall’i
Udienza del tribunale dei Riesame fissata per domani per un altro gruppo di arrestati nell’ambito dell’inchiesta Mafia Capitale. Tra i ricorsi che il collegio competente dovrà esaminare, ci sono quelle di Franco Panzironi (in foto), ex amministratore delegato dell’Ama, Sandro Coltellacci,
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA Che gli interessi affaristici della cupola di Roma guidata dall’ex terrorista Nar, Massimo Carminati, fossero indirizzati anche sulla Regione oltreché sulla Capitale era ormai chiaro. E a confermarlo sono le carte dell’inchiesta. È da lì che spuntano informazioni riguardanti un “dossi
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «E mo vedemo Marino, poi ce pijamo ’e misure con Marino». È il 2013, il chirurgo democratico ha vinto le elezioni per il sindaco di Roma e Mafia Capitale ha il problema di insinuarsi nella nuova amministrazione. Perchè «se vinceva Alemanno ce l’avevamo tutti comprati», dice Salvatore
ROMA «Se non fosse per un presidente che ha lavorato contro la democrazia oggi ci saremmo noi a governare le macerie di questo paese». È questa la risposta di Beppe Grillo al Pd, che prima di recarsi alla kermesse “La notte dell’onestà» chiude la porta ad ogni trattativa: «I giochi sono fa