«Nel primo tempo abbiamo fatto una brutta partita con loro che ci hanno messo in difficoltà, poi nel secondo tempo abbiamo giocato meglio», ha detto Massimiliano Allegri dopo la vittoria della Juventus contro il Palermo. «Il gol di Llorente? Per un attaccante il gol è tutto, anche se lui s
TORINO Il futuro in Champions League della Juventus passa dall’Olympiacos. Ne è convinto Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida di Atene in cui i bianconeri sono chiamati a invertire la rotta dopo la sconfitta di Madrid. «Decisiva no, ma importante sì», precisa il tecnico bianconer
TORINO Il futuro in Champions League della Juventus passa dall’Olympiacos. Ne è convinto Massimiliano Allegri, alla vigilia della sfida di Atene in cui i bianconeri sono chiamati a invertire la rotta dopo la sconfitta di Madrid. «Decisiva no, ma importante sì», precisa il tecnico bianconer
TORINO Mai fidarsi del derby. Massimiliano Allegri non si lascia attirare dalle statistiche che raccontano di un Torino che non batte la Juve da 19 anni e che non le segna un gol da 12. «Il derby è una partita diversa - riconosce il tecnico -. Quando l'arbitro fischierà saremo 0-0 e i nume
TORINO Mai fidarsi del derby. Massimiliano Allegri non si lascia attirare dalle statistiche che raccontano di un Torino che non batte la Juve da 19 anni e che non le segna un gol da 12. «Il derby è una partita diversa - riconosce il tecnico -. Quando l'arbitro fischierà saremo 0-0 e i nume
TORINO Dentro o fuori. È una gara senza ritorno per la Juventus contro l'Olympiacos; la missione è una sola: vincere per non compromettere definitivamente il futuro in Champions League. Lo spettro del Galatasaray, che l'anno scorso condannò i bianconeri all'eliminazione con un pareggio all
MILANO La serie A non sarà più quella di una volta, ma non difetta certo alla voce “rivalità”. Anche fra allenatori. Promette di raggiungere i livelli dell'antagonismo fra Mourinho e Guardiola quella fra Filippo Inzaghi e Massimiliano Allegri, stasera attesi protagonisti di un nuovo episod
TORINO È ancora una squadra nordeuropea - l'anno scorso il Copenaghen, questa volta il Malmoe - a saggiare per prima la dimensione europea della Juventus in Champions League. Ma la coincidenza non ha portato inquietudine in casa bianconera. Al massimo, è stata un motivo di concentrazione i
TORINO È ancora una squadra nordeuropea - l'anno scorso il Copenaghen, questa volta il Malmoe - a saggiare per prima la dimensione europea della Juventus in Champions League. Ma la coincidenza non ha portato inquietudine in casa bianconera. Al massimo, è stata un motivo di concentrazione i
TORINO È ancora una squadra nordeuropea - l'anno scorso il Copenaghen, questa volta il Malmoe - a saggiare per prima la dimensione europea della Juventus in Champions League. Ma la coincidenza non ha portato inquietudine in casa bianconera. Al massimo, è stata un motivo di concentrazione i