Sui leader europei riuniti a Bruxelles pesano due macigni: uno ha le spalle larghe e il piglio risoluto del premier ungherese Viktor Orban, che di fare marcia indietro sulla contestata legge anti Lgbt non ci pensa neanche. Al magiaro non importa che 17 leader - tra cui la cancelliera Merkel, il prem
Orban e Morawiecki contestano l'accordo sul Patto: eliminato il riferimento dal documento congiunto
marco bresolin
Asse con il primo ministro inglese Sunak: operazioni comuni di intelligence per smantellare i barconi dei trafficanti in Africa
Ilario Lombardo
il retroscenaIlario LombardoINVIATO A BRUXELLESC'è una convinzione nella diplomazia italiana che da anni fa scuola e che in questi ultimi giorni Giorgia Meloni si è sentita ripetere diverse volte: sulla politica industriale l'Italia deve stare con la Germania, sul lato macroeconomico invece con la F
il retroscenaLa Commissione europea promette maggiore coordinamento nelle attività di salvataggio e recupero, mezzo miliardo di euro in due anni per nuovi insediamenti e corridoi umanitari, e una cooperazione più intensa con i partner del Nord Africa, riconoscendo lo sforzo profuso dall'Italia. E Pa
Parere negativo del servizio giuridico, Berlino scrive alla Commissione per criticare l’accordo. Oggi in Cdm la stretta sull’accoglienza
alessandro barbera, marco bresolin
il casoMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESLa proposta italiana di introdurre un tetto al prezzo del gas non è stata bocciata, ma il Consiglio europeo ha deciso di rimandarla a settembre. Il piano della Commissione - chiesto dai leader già al vertice di maggio - arriverà soltanto dopo la pausa estiva e
la giornataMarco BresolinINVIATO A BRUXELLESVorrebbe poter guardare negli occhi Viktor Orban per chiedergli di smetterla di fare resistenza sulle sanzioni economiche alla Russia. E rivolgersi direttamente a chi, come Mark Rutte, frena sul percorso di adesione dell'Ucraina nell'Unione europea. Ma sop
La premier tra una settimana volerà al Cairo con la presidente della Commissione europea. L’intesa sul modello di quella firmata con Tunisi: finanziamenti per frenare i flussi di profughi
ilario lombardo
INVIATO A BRUXELLESIl compromesso sull'energia firmato ieri a Bruxelles lo si può sintetizzare così: i Paesi dipendenti dal petrolio russo ottengono l'esenzione dall'embargo, i grandi consumatori di gas incassano il sì a discutere di un tetto al prezzo del metano. Per arrivarci c'è voluta una tratta