ROMA La Milano-Sanremo, domenica scorsa, ha aperto la stagione ciclistica delle grandi classiche che oggi vivrà un altro importante prologo, che introduce il capitolo delle leggendarie corse in linea sulle strade – molto spesso impervie, per via della presenza del diabolico pavè – del Nord
Il dramma schumacher La manager: piccoli segnali incoraggianti «Siamo e restiamo fiduciosi che Michael si risveglierà. Ci sono ogni tanto dei piccoli segnali incoraggianti. È sempre stato chiaro che questa lotta sarà lunga e difficile». È quanto si legge in una nota di Sabine Kehm, manager
PAVIA «La Carica dei 101»: è il motto per la trasferta internazionale che attende il settore giovanile dell'Accademia Pavese. Saranno proprio 101 tra calciatori e familiari al seguito, a partire per la Spagna per disputare un torneo di fine stagione. Meta della trasferta sarà la Costa Brav
PARIGI È un’edizione storica, la numero 100, la prima che si disputa dopo il terremoto Armstrong, che ha creato un vuoto di sette anni nel palmares (dal 1999 al 2005), e già avvelenata dalla scoperta della positività all’Epo di Laurent Jalabert nel ’98. Il Tour prenderà il via domani da Po
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A CHERASCO (Cuneo) Cambia il palcoscenico, ma i protagonisti sono ancora loro, Mark Cavendish e Bradley Wiggins, e recitano sempre lo stesso copione. Il Giro d’Italia ha riservato al re delle volate quello del vincitore e lui lo ha recitato fino in fon
Senza Sir Bradley Wiggins sarà un Giro più povero. Avrei voluto vederlo ancora in gruppo anche se per il primo posto nella classifica generale ormai era tagliato fuori. Dispiace che se ne sia andato. Dispiace che non ci sia stato duello con Vincenzo Nibali che ora ha un rivale in meno. A
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A CHERASCO (Cuneo) Cambia il palcoscenico, ma i protagonisti sono ancora loro, Mark Cavendish e Bradley Wiggins, e recitano sempre lo stesso copione. Il Giro d’Italia ha riservato al re delle volate quello del vincitore e lui lo ha recitato fino in fon
Senza Sir Bradley Wiggins sarà un Giro più povero. Avrei voluto vederlo ancora in gruppo anche se per il primo posto nella classifica generale ormai era tagliato fuori. Dispiace che se ne sia andato. Dispiace che non ci sia stato duello con Vincenzo Nibali che ora ha un rivale in meno. A
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A MATERA Volata doveva essere e volata è stata. Ha vinto John Degenkolb, ha perso Mark Cavendish, la maglia rosa è rimasta sulle spalle di Luca Paolini. Ma sul traguardo di Matera è successo davvero di tutto. Perché Cavendish è stato fatto fuori dalle
di Maurizio Di Giangiacomo wINVIATO A NAPOLI Vedi Mark Cavendish e poi... gli altri. Il 28enne dell’isola di Man fa undici sulla ruota di Napoli e veste la prima maglia rosa della 96esima edizione del Giro d’Italia, dando un’altra luminosissima dimostrazione della sua classe. Perché l’ep