di ANDREA SARUBBI La preoccupazione legittima della minoranza Pd, tra lo sciopero generale della Cgil di venerdì e l’assemblea nazionale di oggi, è quella di non sparire: se si votasse davvero a marzo, con qualsiasi legge elettorale, rischierebbe infatti di riportare in Parlamento solo qua
di ANDREA SARUBBI La preoccupazione legittima della minoranza Pd, tra lo sciopero generale della Cgil di venerdì e l’assemblea nazionale di oggi, è quella di non sparire: se si votasse davvero a marzo, con qualsiasi legge elettorale, rischierebbe infatti di riportare in Parlamento solo qua
di Luca De Vito wMILANO La partita delle candidature nel centrodestra si gioca in Lombardia, una regione chiave dove gli esiti del risultato elettorale rischiano di condizionare gli equilibri del futuro Senato e di conseguenza la governabilità del paese. Il nodo è tutto nella posizione d
di Luca De Vito wMILANO La partita delle candidature nel centrodestra si gioca in Lombardia, una regione chiave dove gli esiti del risultato elettorale rischiano di condizionare gli equilibri del futuro Senato e di conseguenza la governabilità del paese. Il nodo è tutto nella posizione d
di Luca De Vito wMILANO La partita delle candidature nel centrodestra si gioca in Lombardia, una regione chiave dove gli esiti del risultato elettorale rischiano di condizionare gli equilibri del futuro Senato e di conseguenza la governabilità del paese. Il nodo è tutto nella posizione d
di Nicola Corda wROMA Il “cronoprogramma” di Renzi sulle riforme istituzionali prevedeva passaggi molto serrati ma ora le scadenze stanno per giungere al termine. Da oggi riprendono i lavori della commissione Affari costituzionali, dove sono stati depositati poco più di 4.500 emendamenti a
ROMA «L’interesse del Paese suggerisce cambiamenti e riforme in molti campi, anche riforme istituzionali». Giorgio Napolitano torna a spronare la politica a mettere mano all’assetto istituzionale dello Stato e ricorda a tutti che il suo è un mandato a termine. Alla cerimonia della premiazi
ROMA «L’interesse del Paese suggerisce cambiamenti e riforme in molti campi, anche riforme istituzionali». Giorgio Napolitano torna a spronare la politica a mettere mano all’assetto istituzionale dello Stato e ricorda a tutti che il suo è un mandato a termine. Alla cerimonia della premiazi
di Nicola Corda wROMA Il “cronoprogramma” di Renzi sulle riforme istituzionali prevedeva passaggi molto serrati ma ora le scadenze stanno per giungere al termine. Da oggi riprendono i lavori della commissione Affari costituzionali, dove sono stati depositati poco più di 4.500 emendamenti a
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