BRONI«Vogliamo mettere a disposizione le nostre competenze per il bene della cantina». È questo il messaggio che i 68 dipendenti di Terre d'Oltrepo lanciano in questa fase molto delicata per il futuro del colosso vitivinicolo oltrepadano, rimasto senza una guida dopo solo dieci mesi. Uno stallo che
BRONI Terre d'Oltrepo in difficoltà: l'azienda propone il contratto di solidarietà ai 68 dipendenti per evitare i licenziamenti collettivi. L'avvio di questo percorso, che coinvolgerebbe per due anni l'intero organico della cantina, è stato deciso giovedì, al termine di un incontro tra i sindacati e
Broni, eletta per la prima volta una rappresentanza sindacale interna (Cevini, Morini e Colombi). Grande partecipazione
Oliviero Maggi
di Maria Grazia Piccaluga wCERTOSA Mascarpone, mozzarella e formaggio filante. Le ciotole e l’imballaggio con le scritte in cirillico, destinate al mercato russo, sono impilate in magazzino da due settimane. Ordinazioni ferme, turni del personale per ora ridistribuiti all’interno dello sta
di Maria Grazia Piccaluga wCERTOSA Mascarpone, mozzarella e formaggio filante. Le ciotole e l’imballaggio con le scritte in cirillico, destinate al mercato russo, sono impilate in magazzino da due settimane. Ordinazioni ferme, turni del personale per ora ridistribuiti all’interno dello sta
di Maria Grazia Piccaluga wCERTOSA Mascarpone, mozzarella e formaggio filante. Le ciotole e l’imballaggio con le scritte in cirillico, destinate al mercato russo, sono impilate in magazzino da due settimane. Ordinazioni ferme, turni del personale per ora ridistribuiti all’interno dello sta
CERTOSA A ottobre lo stabilimento Galbani di Caravaggio fermerà i macchinari. Uno stop definitivo che segue quello del reparto Gorgonzola di Introbio. Dal 2 maggio scorso i 218 dipendenti della sede bergamasca e gli 8 di Introbio sono in mobilità. Una misura estesa anche al resto del grupp
CERTOSA A ottobre lo stabilimento Galbani di Caravaggio fermerà i macchinari. Uno stop definitivo che segue quello del reparto Gorgonzola di Introbio. Dal 2 maggio scorso i 218 dipendenti della sede bergamasca e gli 8 di Introbio sono in mobilità. Una misura estesa anche al resto del grupp
CERTOSA A ottobre lo stabilimento Galbani di Caravaggio fermerà i macchinari. Uno stop definitivo che segue quello del reparto Gorgonzola di Introbio. Dal 2 maggio scorso i 218 dipendenti della sede bergamasca e gli 8 di Introbio sono in mobilità. Una misura estesa anche al resto del grupp
PAVIA Alla tavola rotonda sulla filiera agroalimentare, organizzata dalla Uil per mercoledì 23 aprile, parteciperà anche Mario Boselli, presidente della Camera della Moda. Due settori del made in Italy esposti al rischio contraffazione più di altri. Alla tavola rotonda, organizzata dalla U