Il nodo centrale resta la capacità di migliorare la performance elettorale in un voto con il proporzionale puro (si parte dal misero 8,9% delle politiche) e le pressioni “strutturali” di Francia e Germania, ma non solo, su Giorgia Meloni
Francesco Moscatelli
Il presidente argentino Milei si congratula attraverso un video. Il leader della Lega: «La scelta è tra il passato di Soros e il futuro di Elon Musk»
La leader non vuole rispondere sullo scenario post-voto che prevede l’accordo con Ppe e socialisti per i prossimi vertici della Commissione Ue
ilario lombardo
La premier ha compiuto un salto di qualità nelle ambizioni personali per le Europee. Adesso vuole affermare se stessa e rendere tutto il resto un contorno, compresi gli alleati
Flavia Perina
La solidarietà al segretario della Lega arriva anche da Tajani e dall’ungherese Orban. Le priorità sul tavolo sono la separazione delle carriere e la riforma della Bossi-Fini
Serena Riformato
Ci mancava solo il de bello gallico versione Meloni. O versione Salvini? Già, perché a imbarazzare Macron e a irritare Marine Le Pen, sovranista in casa sua come Giorgia e Matteo vorrebbero a casa loro, pare sia stato proprio il tweet con il quale il leader della Lega ha salutato la decisione france
Il vicepremier lancia una campagna alla vigilia della requisitoria del pm nel processo Open Arms. Rischia una condanna per sequestro di persona. I timori degli alleati per le ricadute sul governo
FRANCESCO OLIVO
Migliaia di profili, tutti di orientamento nazionalista, anti-europeista e spesso xenofobo, fanno da cassa di risonanza al nuovo slogan
Scalzi o con le calze logore fanno il giro delle case, a Lampedusa, chiedendo a gesti un po'di cibo. Sono per lo più ragazzi, alcuni minorenni, e lo stesso fanno nei bar del centro, incollando lo sguardo ai banconi della rosticceria nella speranza che un avventore compassionevole si decida a comprar
Un colpo per quanti, in Italia e non solo, sognavano maggioranze diverse trainate dal centrodestra; una carezza a chi, anche dopo le Europee, vorrebbe mantenere intatto l'asse che regge il potere in Ue. Nel giorno del discorso sullo Stato dell'Unione di Von der Leyen, la cosiddetta "coalizione Ursul