A 16 anni ruba l'auto alla mamma per fare un video con gli amici da postare sui social

Video Ha approfittato del fatto che la mamma fosse via per qualche giorno: così in una serata con gli amici, un sedicenne ha preso le chiavi della macchina e ha iniziato a far con loro delle manovre nel cortile di casa. Ma poi i giovani hanno deciso di guidare anche per strada per girare dei video da postare sui social e vedere quale prendeva più like.Nei giorni scorsi i carabinieri di Giussano, in provincia di Monza, hanno ricevuto una chiamata per il possibile furto di una fiat 500 nera. Poco dopo però è arrivata la chiamata dal nonno del ragazzino che ha detto di averla trovata parcheggiata aperta davanti al cimitero di Giussano. Sul posto sono arrivati i militari che hanno trovato nonno e nipote e viste le incongruenze nel racconto del ragazzo hanno approfondito. Così hanno scoperto che il sedicenne (a cui la nonna aveva anche parlato dell'incidente fra youtuber su un suv e una macchina in cui è morto un bambino) andava in giro con gli amici per filmarsi fra Giussano e i comuni confinanti di Mariano Comense, Briosco e Verano Brianza.L'auto aveva danni ingenti alle fiancate completamente rigate, al paraurti e ai fanali. Ala fine sono state fatte multe per un importo complessivo di 16.000 euro per guida senza patente e incauto affidamento della vettura al quale è stato applicato il fermo amministrativo.

Incendia 20 automobili in pochi giorni, arrestato il piromane della Brianza: le immagini dalle telecamere di sorveglianza

Video I carabinieri del Comando Stazione di Giussano hanno identificato e denunciato all’autorità giudiziaria un 39enne individuato quale l’autore di una serie di incendi di autovetture avvenuti in un brevissimo arco temporale nei comuni di Verano Brianza, Giussano, Carugo e Mariano Comense. L’attività di indagine, condotta dai militari dell’Arma e coordinata della Procura della Repubblica di Monza, è stata avviata dopo che il 6 aprile 2022, passata da poco la mezzanotte, a Giussano, ignoti avevano incendiato dolosamente sette autovetture parcheggiate in piazza Lombardi, Via Cavera e piazza San Giacomo, tutti punti vicini tra loro e facilmente raggiungibili anche a piedi o in bicicletta.