L'intervistaStefano SemeraroJannik il rosso, il campione delle Next Gen, il prodigio 18enne a cui persino John McEnroe ha predetto un futuro superstar, ieri si è allenato con Roger Federer sul centrale di Melbourne. Due set: 6-3 il primo per Sinner, 6-3 il secondo per Sua Altezza. Oggi replica con N
Nell'estate 2009 una follia tennistica (giocata) mi portò sul Mar Nero, a Varna. Lì alcuni giornalisti bulgari mi parlarono di un giovanissimo fenomeno, «uno che diventerà come Federer, forse meglio». Sono abituato agli annunci di messia cresciuti a pane e racchetta, ma quella volta non
Dalla parte di chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto. Il pubblico romano è talmente sensibile al suo fascino e al suo bel gioco che le perdonerà anche la frase "...con un obiettivo più grande dietro l'angolo, è importante prendere decisioni intelligenti", dove l'obiettivo più grande è
Dalla parte di chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto. Il pubblico romano è talmente sensibile al suo fascino e al suo bel gioco che le perdonerà anche la frase "...con un obiettivo più grande dietro l'angolo, è importante prendere decisioni intelligenti", dove l'obiettivo più grande è
MELBOURNE (Australia) Peccato. Dopo il miracolo, non è riuscita ad Andreas Seppi un'impresa sulla carta assai più semplice. Eppure, in vantaggio di due set a uno su Nick Kyrgios - come si era trovato due giorni prima con Roger Federer - ha avuto a disposizione, sul 6-5, un match point. Ma
LONDRA (Inghilterra) Marion Bartoli è la nuova regina di Wimbledon: al termine di una finale brutta, e a senso unico, la francese batte in due set la tedesca Sabine Lisicki. A distanza di sei anni dalla finale persa contro Venus Williams, a 29 anni Marion corona il suo sogno, vincere una p
LONDRA (Inghilterra) Marion Bartoli è la nuova regina di Wimbledon: al termine di una finale brutta, e a senso unico, la francese batte in due set la tedesca Sabine Lisicki. A distanza di sei anni dalla finale persa contro Venus Williams, a 29 anni Marion corona il suo sogno, vincere una p
di Paolo Rossi wROMA L'impresa mancata da Gulbis contro Nadal il giovedì è clamorosamente riuscita a Berdych su Djokovic il venerdì. Gli Internazionali Bnl di Roma perdono il serbo, numero uno del mondo, ed è un tonfo pesante, inaspettato e doloroso, per certi versi. In semifinale manche
Dalla parte di chi vede sempre il bicchiere mezzo vuoto. Il pubblico romano è talmente sensibile al suo fascino e al suo bel gioco che le perdonerà anche la frase "...con un obiettivo più grande dietro l'angolo, è importante prendere decisioni intelligenti", dove l'obiettivo più grande è
di Paolo Rossi wROMA L'impresa mancata da Gulbis contro Nadal il giovedì è clamorosamente riuscita a Berdych su Djokovic il venerdì. Gli Internazionali Bnl di Roma perdono il serbo, numero uno del mondo, ed è un tonfo pesante, inaspettato e doloroso, per certi versi. In semifinale manche