di Nicola Corda wROMA «Sono felice, la legge elettorale è passata con 200 voti di scarto e nonostante i gufi». Per Matteo Renzi è una vittoria «uno a zero contro i disfattisti», contro tutti quelli che non credevano alla riforma del Porcellum e ieri hanno dovuto prendere atto che dopo otto
ROMA Sale la tensione sulle riforme, con l’avvicinarsi del primo passaggio rilevante: l’adozione di un testo base da parte della commissione Affari costituzionali del Senato. Forza Italia strizza l’occhio alla minoranza Pd e alla sua battaglia per mantenere il Senato elettivo, e il numero
ROMA Primo voto della commissione Affari Costituzionali del Senato sulle riforme, e prima conferma che l’accordo tra maggioranza e Forza Italia tiene. La commissione ha infatti bocciato due pregiudiziali di costituzionalità presentate dal M5S e dagli ex grillini. A lasciar intravedere prob
L’iter parlamentare delle riforme è finalmente partito in Senato, con l'incardinamento del ddl del governo in commissione Affari costituzionali, dove si registra il primo effetto dell’incontro Renzi-Berlusconi: Forza Italia, che aveva iscritto alla discussione tutti e 60 i propri senatori
Il testo della riforma del Senato è stato trasmesso dal governo a Palazzo Madama «con l’obiettivo di arrivare all’approvazione in prima lettura entro il 25 maggio». Lo ha ribadito il ministro delle Riforme, Maria Elena Boschi, nel suo intervento in nella commissione Affari costituzionali d
ROMA Il Pd replica subito secco agli attacchi di Berlusconi e alle minacce di far saltare il tavolo delle riforme: «Pacta sunt servanda, l’accordo terrà». E poco dopo in effetti Berlusconi ridimensiona il suo attacco e afferma che, al netto delle critiche, è ancora in piedi l’accordo con R
ROMA Il Pd replica subito secco agli attacchi di Berlusconi e alle minacce di far saltare il tavolo delle riforme: «Pacta sunt servanda, l’accordo terrà». E poco dopo in effetti Berlusconi ridimensiona il suo attacco e afferma che, al netto delle critiche, è ancora in piedi l’accordo con R
ROMA Attrarre investimenti per creare posti di lavoro, perché «L’Italia ha bisogno di gente che tiri fuori i soldi» per pagare gli stipendi. Dopo il faccia a faccia con Cameron, Matteo Renzi a Londra spiega ai big della finanza che nella capitale inglese si «incontrano pure ai semafori» ch
di Annalisa D’Aprile wROMA Da strumento di lotta alla pedofilia a generatore di costose scartoffie: un decreto, in vigore dal 6 aprile, obbliga datori di lavoro e organizzazioni no profit a richiedere il certificato penale dei propri dipendenti e collaboratori a contatto con minori. Il doc
di Nicola Corda wROMA Alleati del governo per le riforme. Regioni e Comuni vogliono giocare un ruolo chiave nel processo di riforma costituzionale avviato dall’esecutivo e che dovrebbe arrivare presto nelle aule del Parlamento. Prima di volare a Bruxelles, Renzi con i ministri Boschi, Lanz