BRONI L’ottocentesco palazzo Gambarana di Vescovera ha aperto le porte per l’evento "Le spighe sono pane", che ha riscosso successo di pubblico e consensi. Già istituto delle Suore Canossiane, la struttura, dopo un lavoro di recupero, è attualmente sede distaccata della Fondazione Conte Fr
BRONI L’ottocentesco palazzo Gambarana di Vescovera ha aperto le porte per l’evento "Le spighe sono pane", che ha riscosso successo di pubblico e consensi. Già istituto delle Suore Canossiane, la struttura, dopo un lavoro di recupero, è attualmente sede distaccata della Fondazione Conte Fr
BRONI Ore 18.40: si alza il sipario del teatro Carbonetti. Dopo 28 anni la città ritrova uno dei suoi simboli. Un’apertura in grande stile nel nome di Mario Salvaneschi, in arte Lasaratt, "impersonato" da Marco Rezzani, l’erede del grande attore dialettale, che ha dato il via all’evento, i
BRONI Ore 18.40: si alza il sipario del teatro Carbonetti. Dopo 28 anni la città ritrova uno dei suoi simboli. Un’apertura in grande stile nel nome di Mario Salvaneschi, in arte Lasaratt, "impersonato" da Marco Rezzani, l’erede del grande attore dialettale, che ha dato il via all’evento, i
BRONI Domenica alle 21.15, in piazza Vittorio Veneto, o in caso di maltempo al teatro Carbonetti, la Compagnia dialettale dell’oratorio, a conclusione dell’"Oltrepo wine festival", porta in scena la rivista "Una vidua da spusà in t’un mond dasbirulà". Si tratta di una rivisitazione della "
BRONI Domenica alle 21.15, in piazza Vittorio Veneto, o in caso di maltempo al teatro Carbonetti, la Compagnia dialettale dell’oratorio, a conclusione dell’"Oltrepo wine festival", porta in scena la rivista "Una vidua da spusà in t’un mond dasbirulà". Si tratta di una rivisitazione della "
BRONI Domenica alle 21.15, in piazza Vittorio Veneto, o in caso di maltempo al teatro Carbonetti, la Compagnia dialettale dell’oratorio, a conclusione dell’"Oltrepo wine festival", porta in scena la rivista "Una vidua da spusà in t’un mond dasbirulà". Si tratta di una rivisitazione della "
BRONI Si conclude nel fine settimana “Tut a Bron!”, rassegna di teatro popolare per ricordare Mario Salvaneschi, in arte Lasaratt, grande attore dialettale scomparso 11 anni fa. L’onore di chiudere la manifestazione spetta ai “padroni di casa”: la Compagnia Dialettale dell’Oratorio che por
BRONI Si conclude nel fine settimana “Tut a Bron!”, rassegna di teatro popolare per ricordare Mario Salvaneschi, in arte Lasaratt, grande attore dialettale scomparso 11 anni fa. L’onore di chiudere la manifestazione spetta ai “padroni di casa”: la Compagnia Dialettale dell’Oratorio che por
BRONI Si conclude nel fine settimana “Tut a Bron!”, rassegna di teatro popolare per ricordare Mario Salvaneschi, in arte Lasaratt, grande attore dialettale scomparso 11 anni fa. L’onore di chiudere la manifestazione spetta ai “padroni di casa”: la Compagnia Dialettale dell’Oratorio che por