«Marchese chiamava da Voghera»

VOGHERA Non erano utenze internazionali, utilizzate da chi aveva qualcosa da nascondere per fare telefonate «coperte»: erano due numeri telefonici normalissimi, uno di Roma e uno di Voghera. E’ questa l’unica importante novità emersa l’altra mattina dal tribunale di Napoli, durante l’udi

Senza Titolo

fondi pdl lazio Franco Fiorito torna in libertà Torna in libertà Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl alla regione Lazio, accusato di peculato per essersi appropriato di circa un milione e 400mila euro dei fondi destinati al gruppo consiliare. Lo ha deciso il gip Rosalba Liso. Dal 27 dicemb

Senza Titolo

fondi pdl lazio Franco Fiorito torna in libertà Torna in libertà Franco Fiorito, ex capogruppo Pdl alla regione Lazio, accusato di peculato per essersi appropriato di circa un milione e 400mila euro dei fondi destinati al gruppo consiliare. Lo ha deciso il gip Rosalba Liso. Dal 27 dicemb

«Marchese chiamava da Voghera»

VOGHERA Non erano utenze internazionali, utilizzate da chi aveva qualcosa da nascondere per fare telefonate «coperte»: erano due numeri telefonici normalissimi, uno di Roma e uno di Voghera. E’ questa l’unica importante novità emersa l’altra mattina dal tribunale di Napoli, durante l’udi

«Marchese chiamava da Voghera»

VOGHERA Non erano utenze internazionali, utilizzate da chi aveva qualcosa da nascondere per fare telefonate «coperte»: erano due numeri telefonici normalissimi, uno di Roma e uno di Voghera. E’ questa l’unica importante novità emersa l’altra mattina dal tribunale di Napoli, durante l’udi

Finanziamento illecito indagato Tremonti

MARIA GRAZIA PICCALUGA A PAG. 14 L’ex ministro Giulio Tremonti è indagato dalla Procura di Roma per finanziamento illecito di parlamentare, nella vicenda della casa di via Campo Marzio in cui ilparlamentare pavese è stato ospitato. Una casa di 200 metriquadri affittata dal suo collaborat

Pdl, forse anche Milanese candidato

ROMA Chiuso e archiviato il capitolo alleanze, ora il Pdl dovrà vedersela con l’intricato risiko delle candidature e, a una settimana dal deposito delle liste, nel partito di via dell’Umiltà scoppia il “caso inquisiti”. Nel mirino finiscono nomi di spicco del Popolo delle Libertà, fino a

Pdl, forse anche Milanese candidato

ROMA Chiuso e archiviato il capitolo alleanze, ora il Pdl dovrà vedersela con l’intricato risiko delle candidature e, a una settimana dal deposito delle liste, nel partito di via dell’Umiltà scoppia il “caso inquisiti”. Nel mirino finiscono nomi di spicco del Popolo delle Libertà, fino a

Pdl, forse anche Milanese candidato

ROMA Chiuso e archiviato il capitolo alleanze, ora il Pdl dovrà vedersela con l’intricato risiko delle candidature e, a una settimana dal deposito delle liste, nel partito di via dell’Umiltà scoppia il “caso inquisiti”. Nel mirino finiscono nomi di spicco del Popolo delle Libertà, fino a