Strage di Bologna, quella rete nera che copre De Angelis
Nel settembre ’80, un mese dopo la strage di Bologna, Roberto Fiore scappa a Londra. Con il fondatore di Terza Posizione c’è anche il suo braccio destro
andrea palladinoNel settembre ’80, un mese dopo la strage di Bologna, Roberto Fiore scappa a Londra. Con il fondatore di Terza Posizione c’è anche il suo braccio destro
andrea palladinoClaudio Barbaro di FdI appoggia il pensiero del suo capo segreteria secondo cui è un diritto negare la verità su Bologna. Irritazione della premier: voleva evitare di aprire la porta dei rapporti imbarazzanti dei suoi uomini con la destra estrema
Federico CapursoProsegue la bagarre sulle affermazioni del responsabile comunicazione della Regione Lazio sulle responsabilità dell’attentato di matrice neofascista del 2 agosto 1980
Ci sono tre letture possibili del post su facebook con cui il capo comunicazione della Regione Lazio rilancia la tesi negazionista rispetto alla matrice neofascista dell’attentato
Giuseppe SalvaggiuloIl governatore del Lazio non scarica il giornalista: «Valuterò cosa fare dopo averlo incontrato». E sulla strage di Bologna: «Le sentenze si rispettano, solidarietà ai parenti delle vittime»
Niccolò CarratelliL’esponente politico di destra: «Ho violato un dogma se devo andare sul rogo pagherò, ma ne sono orgoglioso». Per ora Rocca tace. Bonaccini: «Ignobile e bugiardo, venga a dirle a Bologna queste cose». L’ex presidente della Camera Violante: «Se conosce i responsabili ha il dovere di chiarire»
La premier è pronta ad accelerare sui vertici delle partecipate pubbliche. Per la Cassa idea Del Fante. Entro il voto di giugno la svolta in Viale Mazzini
Luca MonticelliConte: «Strada in salita». Calenda: «C’è in tutti i Paesi del G7»
serena riformatoI primi contatti tra Colosimo e Ciavardini nel 2010 e il tentativo di eliminare le tracce dal web: dal comizio con la premier a Catania vent’anni fa fino alla Regione Lazio
andrea palladinoROMA. Nell’autunno dello scontento Rai nessuno si aspetti la fine della lottizzazione. viale Mazzini è una creatura che perpetua se stessa, nelle patologie politiche, nei rituali di carriera, nell’eterna spartizione. A quanto pare, la Rai di Carlo Fuortes non farà eccezione. Il manager messo da M...
Ilario Lombardo, Michela TamburrinoPagina 4 di 4