Il Belgio dei giovani e la Russia di Capello, tutto il resto è noia
BELGIO L’astinenza è finita. La generazione d’oro ha riportato il Belgio ai Mondiali. A plasmare l’undici del regno (fresco) di Filippo, Marc Wilmots, che proprio negli ottavi del 2002 si vide annullare un gol sullo 0-0. Un 4-3-3 con Eden Hazard, Nacer Chadli e Marouane Fellaini a dettare