in breve

VIGEVANO Incidente in moto in piena notte Un motociclista vigevanese di 29 anni si è fratturato il setto nasale cadendo in moto, nella notte tra giovedì e ieri, sulla ex-statale 494, tra corso Milano e via San Giovanni. L’incidente è avvenuto attorno alle 2.15. l’uomo è stato soccorso dal

Rossi è secondo nelle prime prove libere

ROMA Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo sono stati dichiarati idonei a gareggiare questo weekend al Gran Premio degli Stati Uniti. I due piloti spagnoli hanno infatti superato l’esame al quale sono stati sottoposti presso la struttura medica del circuito di Laguna Seca. Con pochi minuti l’uno da

Rossi è secondo nelle prime prove libere

ROMA Dani Pedrosa e Jorge Lorenzo sono stati dichiarati idonei a gareggiare questo weekend al Gran Premio degli Stati Uniti. I due piloti spagnoli hanno infatti superato l’esame al quale sono stati sottoposti presso la struttura medica del circuito di Laguna Seca. Con pochi minuti l’uno da

QUESTA PISTA E UN DESTINO DA INVERTIRE

di STEFANO TAMBURINI Non fu solo una doppia frattura di tibia e perone. Quel sabato mattina di tre anni fa, sulla pista del Mugello, cambiò il destino di Valentino Rossi, in quel momento campione del mondo in carica della MotoGp. Certo, la rivalità con Jorge Lorenzo era al culmine, erano

QUESTA PISTA E UN DESTINO DA INVERTIRE

di STEFANO TAMBURINI Non fu solo una doppia frattura di tibia e perone. Quel sabato mattina di tre anni fa, sulla pista del Mugello, cambiò il destino di Valentino Rossi, in quel momento campione del mondo in carica della MotoGp. Certo, la rivalità con Jorge Lorenzo era al culmine, erano

QUESTA PISTA E UN DESTINO DA INVERTIRE

di STEFANO TAMBURINI Non fu solo una doppia frattura di tibia e perone. Quel sabato mattina di tre anni fa, sulla pista del Mugello, cambiò il destino di Valentino Rossi, in quel momento campione del mondo in carica della MotoGp. Certo, la rivalità con Jorge Lorenzo era al culmine, erano

la crisi rossonera

di Roberto Lodigiani e Carlo Gobbi wVOGHERA Graffiti della Voghe che fu, speranze ma anche qualche timore e perplessità per la «cosa» nata dalla fusione con l’Oltrepo. L’intesa con gli stradellini piace, sostanzialmente, ad ex giocatori ed ex dirigenti rossoneri, anche se resta tanto rimpi