ROMA Sono oltre 7.000, di cui 6.000 della sola Sel gli emendamenti alle riforme presentati nell'Aula del Senato, il che lascia intendere una battaglia ostruzionistica a cui il governo non potrà rispondere con la fiducia. È evidente la reazione dei frondisti di Pd e di Fi, che non mollano:
ROMA Sono oltre 7.000, di cui 6.000 della sola Sel gli emendamenti alle riforme presentati nell'Aula del Senato, il che lascia intendere una battaglia ostruzionistica a cui il governo non potrà rispondere con la fiducia. È evidente la reazione dei frondisti di Pd e di Fi, che non mollano:
di LUIGI VICINANZA Se state impazzendo perché in questi giorni siete alle prese con il pagamento delle tasse sulla casa, pensate al Pd. Che c’azzecca - domanderete - il partito che ha appena vinto, suo malgrado, le elezioni con quella babele di sigle incomprensibili ma carissime? Imu, Tasi
di Pietro Oleotto wINVIATO A SALVADOR DA BAHIA C’era una volta il calcio totale dell’Olanda, ma la Spagna ieri ha detto che non si tratta di una vecchia favola, visto che Louis van Gaal – un’impressionante collezione di panchine di prestigio nella bacheca personale che a fine Mondiale si a
ROMA Quarantaquattro punti per una nuova pubblica amministrazione: così nella lettera agli statali, firmata dal premier Matteo Renzi e dal ministro della P.a, Marianna Madia, il governo riassume le linee guida della riforma della P.a, si va dalla possibilità di licenziare i dirigenti, all'
Si fermano i lavori al Giglio per la rimozione della Concordia: il montaggio sul lato emerso dal mare dei cassoni che dovranno consentire il rigalleggiamento del relitto, è stato sospeso fin quando non saranno note le modalità con cui la nave naufragata due anni e mezzo fa verrà portata vi
ROMA Qualcosa sembra cambiare: d'ora in poi il Parlamento non potrà più stravolgere i decreti in Aula con emendamenti che modificano la natura dei provvedimenti. Almeno così giurano tutti nel palazzo, dopo il pasticcio del dl salva-Roma e la reprimenda del presidente Giorgio Napolitano. Co
ROMA «Mi piacerebbe per davvero poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un regime. Non è così. Non ancora. È semplicemente la fine di un banale uomo per tutte le stagioni, un soggetto che è stato funzionale nell’ultimo ventennio sia ai colossi finanziari anglo-americani che al Kgb
ROMA «Mi piacerebbe per davvero poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un regime. Non è così. Non ancora. È semplicemente la fine di un banale uomo per tutte le stagioni, un soggetto che è stato funzionale nell’ultimo ventennio sia ai colossi finanziari anglo-americani che al Kgb
ROMA «Mi piacerebbe per davvero poter dire che siamo alla vigilia del crollo di un regime. Non è così. Non ancora. È semplicemente la fine di un banale uomo per tutte le stagioni, un soggetto che è stato funzionale nell’ultimo ventennio sia ai colossi finanziari anglo-americani che al Kgb