di Fiammetta Cupellaro wROMA «Ora speriamo che Pier Luigi Bersani prenda atto della sconfitta del proprio candidato e delle tensioni che ha provocato nel Pd. Adesso ci vuole una scelta condivisa e di grande responsabilità. Un nome scelto dal partito unito. Una figura in grado di rapprese
ROMA Prepariamoci ad andare subito in piazza per manifestare tutto il nostro dissenso per la scelta di un presidente della Repubblica che «spacca» il Paese e non rappresenta la metà degli italiani. Silvio Berlusconi non usa giri di parole per bollare, con i big del partito riuniti a pran
di LUIGI VICINANZA Ricominciano. Con lo sport che più li coinvolge. Lo scontro casalingo. Il leader emergente pronto a sfidare il leader declinante. Appassionatamente contro. Incuranti del disastro che li avvolge. Che avvolge l’Italia. Inchiodati alla non-vittoria. E dunque, se ancora fo
di Gianpaolo Sarti wTRIESTE Dice di essere fuori dai giochi della politica romana. Quegli stessi giochi che, a suo parere, l’avrebbero escluso dalla terna dei nomi indicati dalla Toscana per l’elezione del Presidente della Repubblica. In casa Pd è scontro aperto. Matteo Renzi, a margine
di Gianpaolo Sarti wTRIESTE Dice di essere fuori dai giochi della politica romana. Quegli stessi giochi che, a suo parere, l’avrebbero escluso dalla terna dei nomi indicati dalla Toscana per l’elezione del Presidente della Repubblica. In casa Pd è scontro aperto. Matteo Renzi, a margine
ROMA Sarà una Direzione all’inizio della prossima settimana a sancire l’accettazione da parte del Pd del cosiddetto «piano B», rispetto al tipo di governo che voleva formare Pier Luigi Bersani e che l’ultima Direzione aveva appoggiato all’unanimità, pur con lo scetticismo da parte di div
ROMA Sarà una Direzione all’inizio della prossima settimana a sancire l’accettazione da parte del Pd del cosiddetto «piano B», rispetto al tipo di governo che voleva formare Pier Luigi Bersani e che l’ultima Direzione aveva appoggiato all’unanimità, pur con lo scetticismo da parte di div
ROMA Sarà una Direzione all’inizio della prossima settimana a sancire l’accettazione da parte del Pd del cosiddetto «piano B», rispetto al tipo di governo che voleva formare Pier Luigi Bersani e che l’ultima Direzione aveva appoggiato all’unanimità, pur con lo scetticismo da parte di div
di Annalisa D’Aprile wROMA Ritornare subito al voto. L’andamento delle consultazioni lampo del presidente Napolitano al momento non esclude un esito che i partiti dicono di voler scongiurare. Nuove elezioni alla fine di giugno - ma per sciogliere le Camere occorre aver eletto il nuovo pr
di VITTORIO EMILIANI Pier Luigi Bersani, dopo l'incontro, probabilmente non facile, col presidente Napolitano, non ha rinunciato all'incarico pur avendo presentato al Quirinale un "esito non risolutivo" delle consultazioni. Sarà ora il presidente della Repubblica a compiere le decisive v