ROMA La prospettiva di un governo «del cambiamento» che passi da un’intesa con pezzi del Movimento Cinque Stelle e con Sel «è ancora possibile». Dalle pagine del «Corriere» Pier Luigi Bersani torna a rivendicare la tesi che ha sostenuto in tutti i lunghi quaranta giorni da dopo le politich
ROMA La prospettiva di un governo «del cambiamento» che passi da un’intesa con pezzi del Movimento Cinque Stelle e con Sel «è ancora possibile». Dalle pagine del «Corriere» Pier Luigi Bersani torna a rivendicare la tesi che ha sostenuto in tutti i lunghi quaranta giorni da dopo le politich
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sinistra Libertà Ecologia (che smentiscono) no
di GIANFRANCO PASQUINO Non è bastata a Romano Prodi l'irrituale acclamazione dell'assemblea dei parlamentari del Partito Democratico a portarlo vicino all'elezione. I numeri dicono che all'incirca un centinaio fra Democratici ed esponenti di Sinistra Libertà Ecologia (che smentiscono) no
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
di LUIGI VICINANZA Impallinato. Tutto era stato concordato per l’ascesa al Quirinale di Franco Marini. Ha vinto invece il Franco Tiratore. Più di 200. Non solo tra le fila del Partito democratico ma anche tra i seguaci di Monti e Berlusconi. La mancata elezione di ieri è la logica conseg
ROMA Silvio Berlusconi ha voluto che il messaggio fosse scritto a caratteri cubitali dietro le sue spalle: ’o un governo forte oppure il voto’, con lui candidato premier. Alla vigilia della settimana in cui sarà eletto il nuovo presidente della Repubblica, l’ex capo del governo non ha ne
ROMA Silvio Berlusconi ha voluto che il messaggio fosse scritto a caratteri cubitali dietro le sue spalle: ’o un governo forte oppure il voto’, con lui candidato premier. Alla vigilia della settimana in cui sarà eletto il nuovo presidente della Repubblica, l’ex capo del governo non ha ne
ROMA Fabrizio Barca lancia il suo manifesto, «Un partito nuovo per il buon governo», con un documento-saggio di oltre 50 pagine che rilancia la necessità per il Paese di forze politiche «robuste» e ben radicate sul territorio. Una proposta che chiama in causa direttamente il Pd al quale