La decisione di fare un passo indietro l’ha prima comunicata a Gianni Letta e poi l’ha resa nota alle agenzie. Antonio Catricalà ha deciso di ritirare la candidatura alla Consulta, dopo essere stato impallinato fuoco amico dei franchi tiratori di Forza Italia in Parlamento. «Non provo ness
Finegil Editoriale S.p.A CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE Carlo De Benedetti (Presidente) Monica Mondardini (Amministratore delegato) Lorenzo Bertoli (Consigliere preposto alla Divisione Nord Ovest) Consiglieri: Gabriele Acquistapace Fabiano Begal Lorenzo Bertoli Pierangelo Calegari Antonio Es
di Maria Berlinguer wROMA Silvio Berlusconi silenzia falchi e colombe del Pdl. Ma Daniela Santanchè torna alla carica contro le toghe rosse che hanno «deciso di estromettere Berlusconi» con la sentenza del primo agosto. A poche ore dal Consiglio dei ministri sull’Imu e pochi minuti dopo il
di Maria Berlinguer wROMA Silvio Berlusconi silenzia falchi e colombe del Pdl. Ma Daniela Santanchè torna alla carica contro le toghe rosse che hanno «deciso di estromettere Berlusconi» con la sentenza del primo agosto. A poche ore dal Consiglio dei ministri sull’Imu e pochi minuti dopo il
ROMA Come il pendolo di Foucault la polemica politica sulla legge elettorale oscilla con precisione geometrica non appena il barometro della tensione tra Pdl e Pd torna a segnare tempesta per le vicende di Silvio Berlusconi. Il Pdl alza la guardia sulla votazione riguardante l'incandidabil
ROMA Come il pendolo di Foucault la polemica politica sulla legge elettorale oscilla con precisione geometrica non appena il barometro della tensione tra Pdl e Pd torna a segnare tempesta per le vicende di Silvio Berlusconi. Il Pdl alza la guardia sulla votazione riguardante l'incandidabil
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di Nicola Corda wROMA Schede bianche a quota 140, quasi 150 gli assenti, poi voti dispersi e nulli. Ieri il Parlamento in seduta comune ha segnato un nuovo insuccesso: i giudici Costituzionali di nomina politica restano ancora al palo dopo sedici scrutini. Doveva esser la giornata buona co
ROMA Archiviata la “pratica” Csm, con l’elezione degli otto componenti laici, le forze politiche puntano ora i riflettori sui due giudici da mandare alla Corte costituzionale in vista della convocazione del Parlamento in seduta comune del 30 settembre. Al momento, le candidature restano qu
di Nicola Corda wROMA Completato il Consiglio Superiore della Magistratura, la Corte costituzionale, invece, può aspettare. Il Parlamento in seduta comune ieri ha chiuso una delle due pratiche che la Carta gli assegna, con l’elezione degli ultimi due componenti non togati del Csm. Passano