Inizia stamattina il processo per il filone denominato Clean1, che vede imputate 13 persone. È l’inchiesta che nel 2023 aveva travolto i vertici di Asm Pavia e portato al sequestro (poi revocato) della scuola elementare di San Genesio. Tra gli imputati figurano l’ex presid...
Ceffa è tornato in carica a maggio, dopo sei mesi agli arresti domiciliari: «Sono convinto di poter dimostrare di essere innocente». La solidarietà di Salvini
m. fio.
la storia VOGHERA È tornato al lavoro, dopo cinque anni di inferno, l’assistente capo della polizia penitenziaria di Voghera Giuseppe Rubbino. L’agente in servizio alla casa circondariale di via Prati Nuovi era stato indagato nel 2020 per corruzi...
S. Sim.
Inchiesta corruzione a Vigevano, ora aspetta l’ok della prefettura per tornare a ricoprire la carica di sindaco: «Giunta? La priorità saranno i progetti»
Oliviero Dellerba
Video "Chiediamo che in questa inchiesta non vengano usati due metri e due misure". Così l'avvocato Luca Angeleri, difensore del sindaco di Vigevano Andrea Ceffa che è accusato di corruzione e falso in relazione a una consulenza da 6mila euro in Asm assegnata a una consigliera comunale, ed è l’unico ancora ai domiciliari (l’inchiesta era esplosa con cinque arresti il 28 novembre dello scorso anno, sei mesi fa). L'ARTICOLO
Video Garbi
Una testimone ha raccontato ai finanzieri: «Lui e la figlia mi proposero un posto al market Md». Tessera è a processo nel filone Clean 1
Maria Fiore
Borgo Priolo, la storia. Progettista e geologo condannati a pagare 320mila euro: «Opere di contenimento inadeguate», dice la sentenza
Maria Fiore
L’ex carabiniere vorrebbe che il procedimento si svolgesse lontano dal «clima non sereno»
Andrea Morana
VIGEVANO Come era prevedibile arriva la risposta di Furio Suvilla, chiamato in causa da una serie di comunicati stampa delle segreterie provinciali di Lega, Fratelli d’Italia e Noi Moderati. Nei comunicati veniva ripresa un’accusa che Luca Angeleri, difensore...
OLIVIERO DELLERBA
Vigevano, l’inchiesta sulla corruzione. Presentata l’istanza al Gip, risposta attesa in pochi giorni. L’avvocato: «Non c’è più rischio di reiterazione del reato»
Sandro Barberis