di Roberto Lodigiani wVOGHERA La crisi raggiunge anche l’Iper. Il colosso della grande distribuzione ha aperto la procedura di mobilità - che equivale all’anticamera del licenziamento - per 53 dei 307 dipendenti dell’ipermercato di Montebello: la mappa dei tagli occupazionali parte dalle c
di Roberto Lodigiani wVOGHERA Non bastano oltre quattro ore di confronto serrato per raggiungere un accordo sui tagli occupazionali all’Iper Montebello. L’azienda ha ribadito i 53 esuberi che colpiscono soprattutto il settore delle casse, il sindacato e la rsu hanno confermato il secco no
di Roberto Lodigiani wVOGHERA La crisi raggiunge anche l’Iper. Il colosso della grande distribuzione ha aperto la procedura di mobilità - che equivale all’anticamera del licenziamento - per 53 dei 307 dipendenti dell’ipermercato di Montebello: la mappa dei tagli occupazionali parte dalle c
di Anna Ghezzi wPAVIA Andare in posta in pausa pranzo a pagare le bollette, trovare il tempo di andare a prendere il bambino a scuola senza farlo aspettare fuori dal cancello, accorrere dalla mamma anziana che ha bisogno di aiuto per muoversi, per fare una visita in ospedale, per fare la s
di Anna Ghezzi wPAVIA Andare in posta in pausa pranzo a pagare le bollette, trovare il tempo di andare a prendere il bambino a scuola senza farlo aspettare fuori dal cancello, accorrere dalla mamma anziana che ha bisogno di aiuto per muoversi, per fare una visita in ospedale, per fare la s
CAVA MANARA I dipendenti di Grancasa festeggiano, fino al primo dicembre non si parlerà più dei 25 esuberi annunciati all’inizio dell’estate. Finisce bene l’incontro in Regione per la trattativa col gruppo dei fratelli Morosi: niente contratto di solidarietà, ma cassa in deroga per tre mes
di Anna Ghezzi wSAN MARTINO Per i metrononotte della Safe di via Bramante non c’è salvezza, ma solo condizioni più favorevoli per l’addio all’azienda. Ieri in regione sindacati e azienda hanno trovato l’accordo: quattro licenziamenti in meno rispetto ai 24 inizialmente prefigurati, possibi
CAVA MANARA I dipendenti di Grancasa festeggiano, fino al primo dicembre non si parlerà più dei 25 esuberi annunciati all’inizio dell’estate. Finisce bene l’incontro in Regione per la trattativa col gruppo dei fratelli Morosi: niente contratto di solidarietà, ma cassa in deroga per tre mes
CAVA MANARA I dipendenti di Grancasa festeggiano, fino al primo dicembre non si parlerà più dei 25 esuberi annunciati all’inizio dell’estate. Finisce bene l’incontro in Regione per la trattativa col gruppo dei fratelli Morosi: niente contratto di solidarietà, ma cassa in deroga per tre mes
di Anna Ghezzi wSAN MARTINO Per i metrononotte della Safe di via Bramante non c’è salvezza, ma solo condizioni più favorevoli per l’addio all’azienda. Ieri in regione sindacati e azienda hanno trovato l’accordo: quattro licenziamenti in meno rispetto ai 24 inizialmente prefigurati, possibi